Home / Dai Comuni / IVREA. Quasi 40 casi di Coronavirus in eporediese e Canavese

IVREA. Quasi 40 casi di Coronavirus in eporediese e Canavese

Continuano a crescere i casi accertati di Coronavirus. Pochi minuti fa il sindaco di Ivrea ha annunciato in video che a Ivrea sono saliti a 4 (s’aggiunge un non residente e il conteggio sale a 5). Nell’eporediese e in Canavese gli altri casi accertati sono a Agliè, Feletto, Locana, Mercenasco, Montalenghe, Palazzo, Pavone, Romano, San Benigno, Salerano, Samone, Viverone, e Volpiano. E poi due casi a Cuorgnè, Castelnuovo Nigra, Banchette e Ozegna e Volpiano. Tre a Favria dove ci sono 25 persone in quarantena e quattro a Rivarolo.

ASL TO4:  bandito l’avviso per l’attivazione delle “Unità Speciali di Continuità Assistenziale”

Intanto l’ASL TO4 fa sapere di aver bandito, tramite una procedura speciale di assegnazione incarichi, un avviso pubblico finalizzato all’istituzione delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale. L’avviso è pubblicato nel sito web www.aslto4.piemonte.it, nella sezione “In Evidenza” e nella sezione “L’ASL da te – Lavoro”. Possono dare la disponibilità le seguenti categorie di medici: medici titolari di Continuità Assistenziale (Guardia Medica) e/o iscritti nella graduatoria regionale di Medicina Generale; medici con incarico a tempo determinato o di sostituzione di Continuità Assistenziale (Guardia Medica); medici iscritti al corso di formazione specifica in Medicina Generale; laureati in Medicina e Chirurgia.

Le Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA) sono previste dall’articolo 8 del Decreto Legge 14/2020 “Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale in relazione all’emergenza COVID-19”. La loro funzione è rivolta alla gestione domiciliare dei pazienti affetti da Covid-19 che non necessitano di ricovero ospedaliero. Tali Unità sono attive sette giorni su sette, dalle ore 8 alle ore 20.

Nell’ambito dell’ASL TO4 le USCA saranno attivate nelle seguenti sedi di Continuità Assistenziale (Guardia Medica): Castellamonte, Chivasso, Ivrea, Lanzo Torinese, Settimo Torinese. L’Azienda si riserva di incrementare e/o modificare le sedi di attività in relazione all’andamento della diffusione del nuovo coronavirus.

ASL TO4: grazie alla generosità del territorio oggi sono stati acquistati quattro ventilatori polmonari

La scorsa settimana l’ASL TO4 ha lanciato una campagna di raccolta fondi per l’emergenza da Coronavirus Covid-19 e la generosità e la vicinanza del territorio non si sono fatte attendere. Grazie alle già numerose donazioni ricevute da singoli cittadini, da associazioni e da imprese oggi l’Azienda ha acquistato quattro ventilatori polmonari, destinati alle aree sub-intensive delle Rianimazioni degli Ospedali di Chivasso, di Ciriè e di Ivrea.

Si tratta di apparecchiature che consentono di garantire al meglio l’assistenza nei Reparti Covid e nelle aree sub-intensive e intensive delle Rianimazioni. Sono, infatti, strumentazioni in grado di effettuare trattamenti di supporto respiratorio a pazienti in fase di guarigione; questo consente di liberare posti dalla terapia intensiva per permettere di seguire persone in condizioni più gravi, che necessitano di ventilazione a un livello più elevato.

“Grazie di cuore – commenta la direzione –  a chi ha già donato e a chi donerà, perché l’aiuto di tutti, ciascuno con le proprie possibilità, è per l’Azienda prezioso per superare le difficoltà che è chiamata a fronteggiare in questi giorni. L’Azienda stessa intende garantire il massimo della trasparenza alle donazioni effettuate, per cui saranno man mano rendicontati gli acquisti effettuati con i fondi raccolti per l’emergenza da Covid-19.”

 

IN PIEMONTE

PRIMI TRE GUARITI

Sono tre i primi pazienti virologicamente guariti dal contagio del “coronavirus covid19” in Piemonte.

Si tratta di due uomini di Torino (uno di 42 anni e l’altro di 61 anni), entrambi ricoverati all’ospedale Carle di Cuneo, e una donna astigiana di 78 anni, ricoverata all’ospedale di Asti.

Lo ha comunicato nel pomeriggio l’Unità di crisi della Regione Piemonte, osservando che si tratta di guarigioni rispondenti alle indicazioni del Consiglio Superiore di Sanità, cioè documentate da  due test negativi consecutivi a distanza di 24 ore.

Tutti e tre i guariti sono stati dimessi e sono tornati a casa.

QUESTIONE TAMPONI, IL PARERE DEL COMITATO SCIENTIFICO

Sulla questione dell’effettuazione del test diagnostico del tampone per il covid19, il Comitato Tecnico Scientifico dell’Unità di crisi del Piemonte condivide le informazioni fornite dall’Istituto superiore di Sanità, fin qui seguite nella nostra regione, e che non sono state messe in dubbio dalle evidenze cliniche che si sono presentate nel corso della gestione dell’epidemia.

Il Comitato Tecnico Scientifico elaborerà nelle prossime ore la strategia più aderente alla situazione epidemiologica e alle evidenze cliniche, traducendole in indicazioni operative.

DODICI NUOVI DECESSI

Sono 12 i nuovi decessi in Piemonte di persone positive al test del “Coronavirus Covid-19” comunicati questo pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte: 3 uomini e 1 donna della provincia di Torino, 2 uomini della provincia di Biella, 2 uomini della provincia di Novara,  1 uomo della provincia di Cuneo, 1 donna del Vco, 1 uomo dell’Alessandrino e 1 donna di Genova, ricoverata in Piemonte.

Il totale complessivo è ora di 166 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 59 ad Alessandria, 5 ad Asti, 22 a Biella, 8 a Cuneo, 16 a Novara, 35 a Torino, 12 a Vercelli, 7 nel Verbano-Cusio-Ossola, 2 residente fuori regione (ma deceduti in Piemonte).

Il 67% dei deceduti sono uomini, il 33% donne. L’età media è di 81 anni.

BOLLETTINO DEI CONTAGI ALLE ORE 19.00

Sono 2.659 le persone finora risultate positive al “Coronavirus Covid-19” in Piemonte: 408 in provincia di Alessandria, 116 in provincia di Asti, 121 in provincia di Biella, 170 in provincia di Cuneo, 199 in provincia di Novara, 1171 in provincia di Torino, 131 in provincia di Vercelli, 100 nel Verbano-Cusio-Ossola, 32 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi.

I restanti 211 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 227.

I tamponi finora eseguiti sono 8.140, di cui 5174 risultati negativi.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

Asl To 4: Ardissone presenta la dimissioni a Icardi

CHIVASSO. Asl To 4: Ardissone presenta le dimissioni all’assessore regionale alla sanità Luigi Genesio Icardi. …

RONDISSONE. Carla Valle va in pensione dopo 43 anni in Comune

Per lei nessuno è mai stato “soltanto un numero”. Dopo oltre quarant’anni di servizio (43 …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *