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IVREA. Promozione del territorio

Il successo dei recenti campionati di canoa ad Ivrea confermano una volta di più la bontà delle indicazioni che avevamo inserito nel nostro programma elettorale.

Un intero capitolo dello stesso era dedicato alla valorizzazione delle attività sportive in tutte le sue forme.

Le ricadute di una tale politica infatti sono visibili a tutti: le grandi e piccole manifestazioni attraggono turismo e fanno conoscere il nostro territorio anche all’estero. L’evento campionati ha prodotto migliaia di pernottamenti ed attratto ad Ivrea persone da 52 paesi diversi. Le ricadute sul territorio sono quindi notevolissime. Certo sono stati necessari investimenti ma il rapporto costi benefici è senz’altro positivo ed occorre proseguire su questa strada con sempre maggior vigore.

Ma non bisogna dormire sugli allori. In primo luogo occorre migliorare ancora. Non è accettabile leggere i commenti di “alcuni” sullo stato delle acque della nostra Dora . E’ purtroppo noto che ancora oggi nel 2018 esistono molti sversamenti fognari incontrollati e non depurati nel fiume. La precedente giunta fece orecchie da mercante alle nostre interrogazioni, speriamo che la nuova sia molto più sensibile alle condizioni ambientali e che nei prossimi campionati sulla Dora i commenti degli attori siano anche relativi alla purezza dell’acqua del fiume !

Le potenzialità del nostro territorio su questo fronte sono enormi. E’ necessario dare vita ad altre iniziative che promuovano nuovi eventi e che ne valorizzino maggiormente quelli esistenti: pensiamo ad esempio alla gara podistica Ivrea-Monbarone, già famosissima ma che può avere ancora maggiore evidenza.

Laghi, montagne, colline, fiumi ma anche cultura e storia. Difficile trovare da altre parti un cosi’ alto concentrato di ricchezze da sfruttare.

La amministrazione comunale dovrebbe concentrarsi su questo fronte dedicando sempre maggiori risorse. Sono investimenti che in prospettiva possono ridare a questo territorio una vitalità da tempo perdute con la crisi industriale.

E’ del tutto inutile sperare di ritornare ad un passato esclusivamente industriale; è necessario concentrarsi su “altre” industrie e quella del turismo è quella dalle potenzialità maggiori. Altre zone del mondo si stanno arricchendo ed un  sempre  maggior numero di nuovi turisti è in cerca di nuove mete al di fuori dei classici percorsi. Il nostro territorio ha le potenzialità per sviluppare un turismo sostenibile, intelligente e creativo. Bisogna costruire un percorso, ideare un piano.

Non sono necessarie grandi opere! E’ solo indispensabile migliorare l’esistente: il recupero del castello, del centro culturale la Serra, di parte delle architetture dell’Olivetti. Siamo ad esempio attraversati dal percorso della via Francigena. In Spagna con il percorso di Santiago sono stati capaci di costruire sviluppo e valorizzazione. Noi stiamo appena iniziando ed abbiamo risorse e territori spesso competitivi con quelli spagnoli.

E’ inoltre importante nella politica del territorio privilegiare le peculiarità dello stesso. Piu’ turisti significa anche più commercio, ma questo non deve essere la “grande” distribuzione, ma un “nuovo” commercio di prossimità che evidenzia e valorizza le nostre eccellenze enogastronomiche, supporta le nostre aziende. Il turista stesso potrà portare con se un ricordo non solo della bellezza del territorio ma anche della bontà dei suoi prodotti, e si sa che ancora oggi il passa parola è uno dei maggiori strumenti pubblicitari.

Noi del Movimento 5 Stelle di Ivrea pungoleremo la nuova amministrazione a fare sempre di più su questo fronte e saremo anche propositivi per proporre nuove iniziative.

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