Home / BLOG / IVREA. E’ polemica intorno a Salizzoni Ed è battaglia pure coi Moderati

IVREA. E’ polemica intorno a Salizzoni Ed è battaglia pure coi Moderati

“Calcolatrice alla mano se si aggiungono i voti della coalizione del centrosinistra ai voti di Liberi e uguali, partiamo da un bel 40%….”. L’attuale assessore alla cultura Andrea Benedino non ha un dubbio che sia uno. La vittoria? “E’ alla portata di mano!”

A meno che qualcuno non tenti –  e ci riesca pure – di portare fuori dal recinto una parte dell’elettorato.

Parliamo dei Moderati?

“Sì! Parliamone! – inforca BenedinoSicuramente non ce ne staremo con le mani in mano. Con loro si dovrà giocoforza aprire un ragionamento politico, sulla base di un rapporto ormai consolidato. Mi sfugge il perché alcuni dei loro rappresentanti stiano ragionando fuori dal perimetro. E’ vero o non è vero che Giacomo Portas, cioè il loro leader è stato eletto in Parlamento nelle fila del Partito Democratico?  Nei prossimi giorni faremo un ragionamento con lui e con l’assessore regionale   Giovanni Maria Ferraris. Voglio proprio vedere che cosa ci diranno…”.

Il dito è evidentemente puntato sull’ex consigliere di maggioranza Massimiliano De Stefano. Non più tardi di un settimana fa, infatti, su queste pagine, ha annunciato di voler lavorare alla costruzione di una lista in appoggio a un candidato a sindaco anti-sistema e finanche con il centrodestra. 

Morale? Secondo Benedino, l’ex collega De Stefano potrà anche appoggiare chi vuole, ma il simbolo, se tanto gli dà tanto, dovrebbe restare  con il candidato a sindaco Maurizio Perinetti.

Bastera?

“No che non basta! Per vincere io credo si debbano creare le condizioni perché ci siano le condizioni – aggiunge BenedinoPer esempio in questi giorni ho discusso molto con alcuni rappresentanti della lista Bonino per capire anche con loro  l’eventuale interesse a proseguire un’esperienza a livello locale. Stiamo lavorando ad un’alleanza la più larga possibile.  Detto questo, secondo me il Pd è in grado di parlare ad una fetta dei elettorato più ampia di quella che si riconosce nel partito. Con tutti i pro e i contro e gli errori che possiamo aver fatto, siamo ancora l’unica forza politica capace di ripartire e di garantire un governo di qualità a questa città…”..

Convinto lui, convinti tutti?

Di sicuro lo è il segretario cittadino Luca Spitale

“Martedì sera (questa sera) – ci dice – è in programma una riunione del direttivo… L’obiettivo  è una coalizione con Liberi e Uguali più due liste civiche. Una potrebbe ricalcare l’esperienza di “Ivrea + bella”, un’altra potrebbe guardare all’associazionismo e al Circolo Brat…  Una cosa ve la posso già anticipare. Molti degli attuali consiglieri comunali e assessori non saranno più in lista. E comincia da qui il rinnovamento…”

E nell’elenco di chi ha già espresso il desiderio di volersi ricandidare, non foss’altro che per mantenere fermo un presidio “socialista” c’è l’attuale assessore Giovanna Strobbia, poi ci sarà anche Andrea Benedino e forse il sindaco uscente Carlo Della Pepa e l’assessore Enrico Capirone.

Insomma è fatta. Quattro liste, di cui due civiche, con Pd alleato di Mdp. Più del 40 sì, di meno no…

“Alt fermi tutti! – mette le mani avanti Franco Giorgio di Mdp – Qui si stanno dando troppe cose per scontate. L’alleanza si farà, ma prima si devono discutere i contenuti. Quello che vi posso dire e che con il Pd l’ultima volta che ci siamo incontrati, è stato prima delle politiche. Noi non stiamo sollecitando il Pd, anche perchè crediamo che sia il Pd a dover sollecitare noi. Vedremo se ci saranno le condizioni affinchè  Ivrea possa continuare ad essere governata dal centrosinistra… Non è tutto così automatico e di certo non vogliamo essere la loro stampella…”.

E sarebbe quasi il colmo dei colmi considerando che sull’alleanza con Mdp si sono costruite addiritture le primarie di partito.

“Appunto – scrive in rosso Enrico CapironeDopo quello che è successo. Non avrebbe alcun senso…”.

E magari non ha un senso ma tant’è. Non ha senso questo, così come secondo alcuni non avrebbero senso le richieste provienienti dalla componente ex balluriana rimasta nel partito. Chiedono garanzia e posti in giunta. La vogliono adesso senza l’assillo di doversi misurare con il gioco delle preferenze…

Della questione se ne parla poco ma se ne parla. “Io mi sto occupando di completare le liste    lascia certe beghe ad altri Maurizio Perinetti   Entro pochi giorni la completeremo. Poi la si sottoporrà all’assemblea degli iscritti, infine si costituirà la delegazione che andrà a trattare con gli altri partiti e quella per la stesura del programma… Insomma stiamo lavorando…”.

Manca un pezzo e, a futura memoria, restano una lunga serie di messaggi via whatsapp. E’ qui che si scopre quanto alcuni militanti si siano arrabbiati per aver appreso dal Tg3 della candidatura del professor Salizzoni nella liste del Pd. Arrabbiati come dei leoni non foss’altro che la decisione sarebbe stata presa dal segretario cittadino Luca Spitale in solitaria e senza alcuna considerazione degli altri membri del direttivo. E si raccontano di porte sbattute in faccia. Di mal di pancia. Di urla. Di uomini e donne che il comunista Salizzoni lo avrebbero preferito vedere in lista con Mdp, insieme alla dottoressa Presbitero. “Vogliono farlo eleggere a tutti i costi e con Mdp non c’è garanzia…”, c’è chi ha scritto, ma domani è un altro giorno e passerà…

Commenti

Blogger: Liborio La Mattina

Liborio La Mattina
Nun Te Reggae Più

Leggi anche

CASCINETTE DI IVREA. Vendeva sul Web braccialetti anti-Covid a 649 euro, interviene l’Agcm

Vendeva su internet braccialetti anti-Covid a 649 euro garantendo efficacia curativa e preventiva dei dispositivi. …

Dell’impiego ovvero dello Statuto dei lavoratori

Il professor Carlo Ossola (dovrebbero tremarmi le vene dei polsi solo a scriverne il nome), …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *