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IVREA. PedalAMI per il futuro

Il Forum Eporediese Mobilità Sostenibile (FEMS) si propone di sviluppare la cultura e le pratiche della mobilità a basso impatto ambientale, sociale ed economico sia per gli spostamenti quotidiani che nel tempo libero.

Il FEMS organizza per sabato 27 giugno, con partenza da Piazza Ottinetti alle 14,30, una pedalata che dopo aver percorso le vie di Ivrea raggiungerà Albiano.

Il percorso cittadino si svilupperà nell’anello della circonvallazione, in via Garibaldi, attraverserà il borghetto per risalire in via delle Miniere, scenderà in via Pinchia, percorrerà via Jervis, dalla Stazione imboccherà via Dora Baltea, attraverserà la passerella, seguirà la pista ciclabile fino alla Fiorana per poi dirigersi verso Albiano percorrendo via della Fornace.

Gli organizzatori garantiranno che durante tutta la durata del percorso verranno rispettate le norme relative al distanziamento e al codice della strada.

L’emergenza in atto ci insegna che i cambiamenti necessari devono partire dai territori. La riapertura delle attività deve poter avvenire riducendo i rischi per la salute.

Senza interventi tempestivi non riusciremo a muoverci in sicurezza, possibilmente inquinando e ammalandoci un po’ meno. Senza un impegno di tutti, cittadini, Amministratori, società di trasporto e Governo, presto il traffico di mezzi privati rischierà di crescere in numero superiore a prima e l’aria autunnale registrare gli stessi inquinanti di prima, se non superiori.

È fondamentale agire rapidamente con una progettualità che punti alla riduzione dell’uso del mezzo privato, al potenziamento del trasporto pubblico, allo sviluppo di percorsi ciclopedonali.

La mobilità ciclabile, l’uso della bici per il trasporto, è ancora poco diffusa mentre presenta molti aspetti positivi, specialmente sulle medie distanze (5-10 km). Risulta veloce, comoda, economica, ma l’aspetto più positivo è quello ecologico: la bici è il mezzo più “pulito” ed è, inoltre, benefica per la salute di chi la usa.

La crisi che stiamo attraversando ha accresciuto l’attenzione e la sensibilità delle persone per il rispetto dell’ambiente. Investire sulla mobilità dolce porta ad un duplice vantaggio: offre un’alternativa a chi si sposta quotidianamente e rappresenta un’attrazione per molti che sentiranno il bisogno di uscire dalle città dopo un lungo periodo di blocco. Il turismo lento e di prossimità era un fenomeno già significativo prima del blocco, la previsione è di una sua forte crescita in futuro.

Tra i mezzi di trasporto la bici è ancora la cenerentola, utilizzata solo dal 3,6% della popolazione italiana. Ebbene l’insieme degli spostamenti a pedali genera un fatturato, di 6.206.587.766 euro, somma della produzione di bici e accessori, delle ciclovacanze e dell’insieme delle esternalità positive generate dai biker (come risparmio di carburante, benefit sanitari o riduzione di emissioni nocive). Per dare un’idea della consistenza di questo capitale, si pensi ad esempio che i 6,2 miliardi di cicloproventi superano nettamente i ricavi dell’export del vino, uno dei prodotti made in Italy maggiormente apprezzati all’estero, o che doppiano il fatturato Ferrari (rapporto Legambiente 2019).

Senza citare i soliti paesi del nord Europa sarebbe un notevole passo avanti raggiungere l’8% degli spostamenti totali, media europea, che vorrebbe dire raddoppiare gli attuali benefici sanitari, economici ed ambientali.

Il FEMS in occasione dell’iniziativa del 27 giugno presenterà alle amministrazioni tutti i percorsi ciclabili esistenti, sia quelli realizzati dall’ente pubblico, che quelli segnalati o utilizzati da associazioni di ciclisti. Evidenzierà le potenzialità e le criticità da risolvere per poter disporre in poco tempo di una rete di percorsi ciclabili capaci di assorbire una parte degli spostamenti quotidiani.

Richiederà alle amministrazioni la costituzione di un tavolo per la pianificazione degli interventi e il recupero delle risorse economiche necessarie.

Paola Gianotti, il cui impegno a favore della sicurezza delle ciclovie è nota, ci ha assicurato il suo appoggio e pedalerà con noi il 27 giugno.

 

Associazioni aderenti al FEMS

Associazione Ecoredia, FIAB Torino e Valle d’Aosta, FridayForFuture di Ivrea, Circolo Legambiente Dora Baltea, Legambiente Valle d’Aosta, Associazione Movimento Lento, Osservatorio del Paesaggio AMI, TeamDoraBike, TeamFuoriOnda, Zac!

PER INFO: 3204509808

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