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IVREA. Mozione migranti? Confermate le nostre preoccupazioni elettorali

Nessuno stupore da parte nostra per il respingimento della mozione che chiedeva al sindaco e alla giunta l’impegno a rinnovare il protocollo d’intesta con la Prefettura per la gestione dell’accoglienza migranti e la continuità del progetto SPRAR. Nell’esecutivo del neo-sindaco Sertoli, così come nella maggioranza consigliare, è chiaro che è la Lega a farla da padrona.

Per questo ci siamo sempre fermamente opposti ad aperture di credito verso la compagine che ha sostenuto la candidatura di Sertoli a sindaco, perché era chiaro che sui temi che toccano nel profondo una comunità, come il sociale, l’accoglienza e il lavoro le distanze sarebbero state abissali. Il disagio nella convivenza con uomini e donne di altri paesi, che parlano altre lingue, hanno colore della pelle diversa, con diversi trascorsi, si colma solo con la conoscenza e con la riduzione del disagio sociale che si ottiene principalmente con un lavoro degno per tutte e tutti. Così un ulteriore motivo di preoccupazione è la cancellazione dell’assessorato al lavoro nella giunta Sertoli. Un segnale molto negativo per una città che vive quotidianamente la precarietà del lavoro, soprattutto dei giovani, ma anche dei non più giovani espulsi dal lavoro.

La mozione chiedeva poi due semplici impegni di buon senso. I progetti SPRAR, il sistema di accoglienza diffusa gestito direttamente dai Comuni, permette un maggiore controllo da parte delle amministrazioni locali, proprio quello che la maggioranza chiedeva! Ma quando hai in testa l’accoglienza zero, non c’è progetto di accoglienza che ti possa andar bene. E così la maggioranza compatta, sindaco incluso, si è astenuta, di fatto bocciando la mozione. E quella compattezza è stata ottenuta grazie alle dimissioni – giusto poche ore prima del Consiglio comunale – del consigliere Ricci che quella mozione aveva invece firmato. Astenuto anche il sindaco Sertoli e il presidente del consiglio Borla, certo non potevano spaccare la maggioranza, ma avrebbero potuto almeno ripetere alcuni passaggi di apertura espressi nell’incontro con la delegazione di NON IN MIO NOME e fare loro la preoccupazione dell’ANCI per la cancellazione degli Sprar. Ma è chiaro che la Lega ha imposto

uno stop in attesa del decreto del loro leader su immigrazione e sicurezza che come prevedibile manda all’aria l’unico progetto che veramente garantiva ai Comuni controllo e gestione e cancella di fatto la protezione umanitaria.

Tutte le nostre preoccupazioni rispetto alla nuova amministrazione eporediese di centro-destra a trazione leghista vengono dunque confermate. Ma Ivrea è e resta città di cultura aperta e accogliente, attiva nella cooperazione sociale e civile, città antirazzista e antifascista e saprà reagire e vigilare per difendere i valori che la caratterizzano. Dimostriamolo a partire dalle iniziative organizzate dall’Osservatorio Migranti e da NON IN MIO NOME il 1 ottobre a partire dalle 16.30 in piazza Ferruccio Nazionale per Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione.

Ivrea Comune – Sinistra e Costituzione aderisce e invita cittadine e cittadini che credono nei valori della nostra Costituzione a partecipare numerosi.

Ivrea Comune
Sinistra e Costituzione

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