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Pierre Blasotta

IVREA. Ivrea Parcheggi: 500 mila euro al Comune Aveva ragione il Movimento 5 Stelle…

Ivrea Parcheggi proseguendo nel risanamento della posizione debitoria nei confronti del Comune di Ivrea, che ammontava a fine 2016 a 619.500,00 Euro, ha versato nei giorni scorsi nelle casse del Comune la bellezza di 499.500,00 Euro, corrispondenti all’80% del debito totale.

“Il debito della società  – spiega il Presidente di Ivrea Parcheggi Francesco Gigliosi era formato fra il 2010 e il 2014 a seguito di 3 principali operazioni realizzate su richiesta dell’Amministrazione Comunale…”.

E si comincia con il   rifacimento del tetto dell’area dei grossisti nell’area mercatale di Via Circonvallazione, con smaltimento dell’amianto e installazione di pannelli fotovoltaici. Si passa alla risistemazione dell’area del parcheggio di via di Vittorio. E si conclude con l’acquisto dell’immobile per gli ufficiali giudiziari e i Giudici di Pace.

“L’operazione più costosa, il rifacimento del tetto dell’area mercatale  – sottolinea Giglio  è stata molto redditizia per Ivrea Parcheggi S.p.A., in quanto grazie ai contributi GSE arriveranno nelle casse della società circa 900.000 Euro nell’arco di 20 anni. La Convenzione con il GSE scadrà ad aprile 2031”.

Il finanziamento di queste operazioni aveva provocato un ritardo nel pagamento dei canoni di concessione delle aree di sosta, che progressivamente aveva portato il debito a chiusura dell’anno 2014 a 763.612,60 Euro.

A partire dal 2015 è iniziata l’operazione di risanamento e il si è ridotto a fine 2016 a 619.500,00 Euro, e che ora, grazie ad un finanziamento bancario che sarà rimborsato sulla base del contributo GSE, è stato ulteriormente ridotto di 499.500 Euro, lasciando un debito di 120.000 Euro, che verrà rimborsato sulla base di un piano pluriennale già definito (in 4 anni con l’interesse del 2%).

“In data 20 aprile 2017 – aggiunge ancora Giglio  l’Assemblea dei Soci dell’Ivrea Parcheggi S.p.A. ha approvato il bilancio d’esercizio chiuso al 31.12.2016 che ha visto un risultato ante imposte di 115.218,00 Euro con un utile pari a 73.238,00 Euro. Considerato che la società versa al Comune di Ivrea canoni di concessione pari a 323.500,00 Euro, l’importo totale che viene restituito alla collettività è di circa 440.000 Euro”.

“Voglio ancora ricordare – sottolinea il vicensindaco Enrico Capironeche certe operazioni realizzate a beneficio dell’intera collettività, non sarebbero stato possibile per il Comune portarle a compimento a causa dei vincoli che il Patto di stabilità imponeva al nostro ente”. E poi ancora…

“Il versamento di grossa parte dei canoni pregressi avvenuto in questi giorni da parte di Ivrea Parcheggi – conclude Capironeviene quindi a sanare un ritardo sulla quale l’Amministrazione comunale aveva comunque sempre prestato massima attenzione e vigilanza”.

E allora la domanda a questo punto è: che cosa ci farà il Comune con tutti questi soldi?

O peggio. Come mai, qualche tempo fa, di fronte alle richieste di chiarimenti di un allarmato Pierre Blasotta del Movimento 5 Stelle, su questo argomento, in consiglio comunale, si alzò uno di quei muri di omertà che di più solidi non se n’erano mai visti?

“Nel 2014 – commenta il pentastellato – presentammo una mozione per chiedere a IvreaParcheggi di rientrare del debito. Nessuno votò a favore e le argomentazioni furono le più sorprendenti; chi cercò di spiegare il debito equiparandolo ad una semplice dilazione di pagamento, chi si spinse oltre affermando che era solo una “dicitura di bilancio” poco rilevante. Un occhio esperto già allora avrebbe facilmente compreso che avevamo ragione noi, ci sono però voluti tre anni per farlo capire all’amministrazione. Oggi Capirone sostiene giustamente che “Il ritardo del pagamento dei canoni era evidente ed innegabile”, invito però i più curiosi ad andarsi a rivedere le registrazioni di quel consiglio per vedere come all’epoca di evidente c’erano solo le imbarazzanti argomentazioni

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