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IVREA. Emendamenti al bilancio della Lista dei cittadini

 

Per il 1° giugno era in programma in Sala Consiglio il dibattito sulla predisposizione dello schema di Bilancio Triennale Unico 2016/2018, della nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione 2016/2018, approvati dalla Giunta Comunale con Delibera n.86 del 22.04.2016.

Il termine per la presentazione degli emendamenti era stato fissato al 25.05.2016. Cosa sono gli emendamenti al Bilancio? Per quanto mi riguarda, come Consigliere della LISTA DEI CITTADINI, rappresentano l’occasione per analizzare con cura i documenti trasmessi dalla Giunta e, per sentirsi utile alla propria Città, cercare di introdurre azioni, correttivi, proposte che possano apportare beneficio e funzionalità alla gestione del bene pubblico.

Un modo per concretizzare anche aspetti del proprio Programma Elettorale presentato nel 2013 e che oltre mille elettori hanno virtualmente sottoscritto con il loro voto.

Quest’anno ne ho presentati nove, frutto anche dell’analisi di quanto accaduto recentemente o di aspetti critici atavici. L’esame dell’aula consigliare ha portato ad una forzata classificazione in accolti e respinti. Considerato che ritengo che la maggioranza si sia fatta pesantemente condizionare dalla circostanza che le proposte venivano da una componente di minoranza e che quindi erano gravate da questa sorta di peccato originale, ho ritenuto di riproporre in questo editoriale anzitutto proprio quelli respinti.

Eccone una sintesi che propongo alla valutazione dei lettori.

(1) Emendamento per il “Volontariato Intellettuale”.

Proposta :“L’amministrazione comunale si impegnerà, a percorrere nuove strade per lo sviluppo economico della Città, con il  coinvolgimento di tutte le Categorie Professionali che verranno incentivate ad offrire una maggiore partecipazione alle azioni che l’Amministrazione considererà rilevanti per il futuro di Ivrea. Tale percorso potrà sviluppare una innovativa componente di “Volontariato Intellettuale” da affiancarsi a quello già esistente, così significativo nella vita della Comunità. Ciò potrà avvenire anche attraverso la modalità di partecipazione alla gestione dell’Amministrazione pubblica già prevista dall’art.55, comma1 e dall’art.61, comma2, dello Statuto della Città di Ivrea che identifica nella “Consulta” una forma di partecipazione che affianca gli organi di governo nell’esercizio delle loro funzioni.L’Amministrazione attuerà quindi le azioni opportune per meglio utilizzare la partecipazione volontaria e/o convenzionata dei Professionisti, anche al fine di dotarsi, con il contributo dei professionisti stessi, sia di progetti predisposti per essere finanziati con fondi regionali, nazionali o europei, sia di energie intellettuali organiche per affrontare situazioni di emergenza.

Esito: non accolto.

(2) Emendamento per bacheche per l’Attività Consigliare.

Proposta: Emendamento al Bilancio Triennale Unico 2016/2018 per inserire nel capitolo codificato 1.1.1.0103 (Spese per Consiglio Comunale codice spesa 800) un intervento per euro 4000 che preveda la predisposizione di un numero adeguato di bacheche (una per ogni Gruppo Consiliare e di dimensioni standard 70/100), idoneamente realizzate e localizzate, al fine di consentire la visualizzazione di documenti prodotti dai Gruppi Consigliari  nell’ambito della organizzazione di iniziative e in generale all’informazione della propria attività come previsto e disciplinato dal Regolamento del Consiglio Comunale.

Esito: non accolto.

(3) Emendamento sulla Fusione dei Comuni.

Proposta: al D.U.P 2016/2018, nella sezione strategica, aggiungere a quanto già presente a pagina 15, “La Città di Ivrea è chiamata oggi a svolgere un ruolo importante in questa nuova dimensione di area vasta per assicurare una piena rappresentanza della specificità e delle esigenze del territorio canavesano nell’ambito delle programmazioni di competenza dell’area metropolitana.” Il seguente paragrafo: “In questa direzione vanno sostenute anche azioni tendenti alla promozione sostanziale delle fusioni dei comuni e di soluzione vere di tipo associativo tra gli stessi con lo spirito e la determinazione di realizzare comunità cittadine dimensionalmente più significative e con caratteristiche di omegeneità e contiguità territoriale”

Esito: non accolto.

Nota: L’emendamento è stato di fatto surrogato da una mozione equivalente che è stata votata all’unanimità con grande soddisfazione dei presentatori consiglieri di maggioranza che evidentemente avevano “sofferto” l’argomento.

(4) Emendamento Comunicazione ai Cittadini per Variante al PRG.

Proposta: la redazione e la spedizione ai nuclei familiari, alle organizzazioni sociali, professionali ed economiche nonché a quelle culturali, di una lettera in cui venga sollecitata una partecipazione attiva di tutti alla fornitura di richieste, suggerimenti, dati e quant’altro possa risultare veramente utile alla formazione di una variante strutturale di PRG realmente partecipata con la Comunità Eporediese, propone emendamento al Bilancio Unico Triennale 2016/2018 per l’anno 2016 che riduca di euro 1.500,00 lo stanziamento alla Missione 1 – Programma 1.03 “Gestione economica, Finanziaria, programmazione e provveditorato” – Macroaggregato 103 ” Acquisto di beni e servizi” alla voce “Spese per Utenze Comunali” (7501) e integri di corrispondenti euro 1.500,00 lo stanziamento alla Missione 1 Macroaggregato 103 “Acquisto di Beni e Servizi” per il programma 2 (Segreteria Generale),creando un apposito capitolo per l’invio della corrispondenza ai Cittadini, finalizzata alla variante di PRG. Esito:non accolto. Nel prossimo editoriale seguiranno gli emendamenti accolti dal Consiglio Comunale e che quindi andranno ad integrare il DUP 2016.

Malgrado l’allergia manifestatasi nella maggioranza nel corso dell’esame degli Emendamenti presentati dalla LISTA DEI CITTADINI, che ha causato il rigetto dei cinque presentati nel precedente editoriale, almeno quattro sono stati accolti. Anche per questi propongo una sintesi.

(1) Emendamento per il “CARNEVALE 365 GIORNI”.

Proposta: Ribadendo la necessità di attivare quanto prima uno studio di fattibilità per la realizzazione di ambienti e tecnologie idonee a riprodurre le emozioni e le sensazioni della inconfondibile Battaglia delle Arance del Carnevale Storico di Ivrea nonché degli altri aspetti attrattivi e museali di detta manifestazione al fine di poterli proporre ai turisti che “incontrano” Ivrea in qualsiasi mese dell’anno e considerato altresì l’interesse che l’Amministrazione pone nel prosieguo dell’iter per il riconoscimento di “Ivrea Città Industriale del XX secolo” come Patrimonio Mondiale dell’Unesco e la conseguente disponibilità di spazi idonei a quanto realizzabile si è proposto emendamento al D.U.P 2016/2018, aggiungendo a pagina 60 per la Missione 5 Valorizzazione dei Beni e delle Attività Culturali , il seguente paragrafo: L’Assessorato promuoverà sia presso l’ente predisposto per la valorizzazione e lo svolgimento della manifestazione dello Storico Carnevale, la Fondazione del Carnevale, sia presso la Cabina di Regia del dossier di Candidatura Unesco e del Piano di gestione ed ancora presso la Fondazione Guelpa, quale strumento duraturo al servizio della Città di Ivrea in ambito Culturale, un’azione di sensibilizzazione e di indirizzo al fine di favorire le condizioni di pianificazione e di previsione per la realizzazione di spazi idonei a proporre tutto l’anno ai visitatori della Città una accattivante ricostruzione della manifestazione unica al mondo, lo Storico Carnevale d’Ivrea, che racchiude al proprio interno la Battaglia delle Arance. Tale realizzazione risulterà propedeutica alla maggior presenza di  pubblico straniero alla Manifestazione annuale.

Esito: accolto

(2) Emendamento per “NON SOLO CASTELLO NEL CUORE DELLA VECCHIA IVREA”.

Proposta: Considerato che il Castello di Ivrea è uno fra i più importanti beni pubblici da valorizzare soprattutto per quanto riguarda l’attrazione turistica e che è adiacente ad un’altra area di pubblico interesse e di proprietà della Curia di Ivrea definibile come il Cuore della Vecchia Ivrea si è proposto emendamento al D.U.P 2016/2018, nella sezione operativa aggiungendo a pagina 64 per la Missione n.07, Turismo, il seguente paragrafo: “L’amministrazione comunale si impegna a percorrere nuove strade per favorire lo sviluppo di un turismo di qualità ed in particolare si impegna a creare un coordinamento fra Comune di Ivrea, Curia Vescovile di Ivrea, Ordini Professionali e altri enti pubblici interessati, in grado di studiare iniziative di valorizzazione turistica del Castello e di tutta l’area adiacente, facilmente definibile come Cuore della Vecchia Ivrea, onde individuare nuovi percorsi che ne esaltino le peculiarità storiche e l’ambiente di vita.”

Esito: accolto

(3) Emendamento per “STUDIO DELL’ASTA FLUVIALE DELLA DORA BALTEA”.

Proposta: Considerato che nel tratto di Ivrea del fiume Dora Baltea sono già diverse le proposte, operative o in fase di progettazione, per la realizzazione di centrali idroelettriche, che se portate tutte a compimento vedranno di certo alterato sotto l’aspetto idraulico il tratto di Ivrea della Dora Baltea. Che queste centrali costituiscono, se non un addirittura un futuro vincolo in termini di costruzione, quantomeno una complessiva mutazione del letto del fiume per il tratto di Ivrea si è proposto emendamento al D.U.P 2016/2018, nella sezione operativa, aggiungendo a pagina 66 per la Missione 08, “Assetto del territorio e edilizia abitativa”, il seguente paragrafo: “L’amministrazione di Ivrea si fa carico di interrogare gli enti pubblici superiori (Città Metropolitana, Regione, AIPO) per ottenere un parere sull’impatto ambientale e idrogeologico delle centrali idroelettrica sul tratto di Ivrea della Dora Baltea, che sia fondato non sull’istallazione della singola centrale bensì sull’incidenza di tutti gli impianti già esistenti. Tale parere, espresso attraverso lo sviluppo di adeguati studi idraulici, potrà costituire la base di verifica per l’Amministrazione in caso di istanza di rilascio di ulteriori autorizzazioni”

Esito: accolto

(4) Emendamento per “EDIFICI PUBBLICI DOTATI DELLE CONFORMITA’ RICHIESTE AI PRIVATI”.

Proposta: Considerato che nella seduta della Commissione Consiliare Assetto del Territorio del 11 giugno 2015 si era venuti a conoscenza della documentazione di riepilogo sulla sicurezza degli edifici scolastici, presentata in forma tabellare dai funzionari responsabili del settore, che le certificazioni e/o i collaudi riguardanti la regolarità degli edifici interessati risultavano incomplete e che la medesima casistica potrebbe riguardare anche gli altri edifici di proprietà comunale. Constatato che le normative di riferimento risultano datate e che quindi ne parrebbe scontata l’applicazione su tutto il patrimonio immobiliare pubblico si è proposto emendamento al D.U.P 2016/2018, nella sezione operativa, aggiungendo a pagina 66 per la Missione 08 – Assetto territorio, Edilizia Abitativa , il seguente paragrafo: “La Missione ha altresì per oggetto il completamento, l’aggiornamento e la verifica della conformità complessiva degli edifici pubblici e la formazione di un archivio dei medesimi che possa essere utilizzato anche al fine del contenimento dei costi manutentivi”.

Esito: accolto.

La LISTA DEI CITTADINI, con questo lavoro non ha certo risolto tutti gli annosi problemi della Città, ma certamente ha indicato un percorso costruttivo e propositivo con cui una forza di minoranza dimostra le competenze per proporsi in modo credibile al governo della Città.

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Blogger: Alberto Tognoli

Alberto Tognoli
Dalla parte dei cittadini

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