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IVREA. Dalla passerella ai parcheggi, una città che non è a misura di disabile

Ogni tanto mi capita di andare a rileggere ciò che mi capitò di scrivere “tanto tempo fa”, per esempio quando scrissi della mia intervista ai gabbiani e alle papere della Dora Baltea a proposito della costruzione della “passerella” e loro mi dissero che era tempo e denari persi; a questa seguirono poi le “alzate” da parte di “scrivani” di alcune “testate” eporediesi, di cui qualcuno forse convinto (bazzicando luoghi ecclesiastici) di essere possessore del “verbo” si schierarono dalla parte della “corale” che governa (si fa per dire) la città. C’erano anche le  dichiarazioni dei vari Assessori… “tutte parole al vento”!

Oggi, a distanza di anni ci troviamo con una passerella che cade a pezzi (con possibile emissione di nuove tasse per restaurarla a spese dei contribuenti – è impensabile per i “governanti pensare di fare una causa per inadempienze contrattuali alla Ditta Costruttrice – Ivrea è l’unico comune d’Italia dove questo non succede mai, ma anzi… ci si accorda), che sfocia sopra l’uscita di una fogna, che non ha mai potuto essere utilizzata dai disabili e dai bimbi sui passeggini perchè “l’elevatore” non ha mai funzionato (e ci si creda: mai funzionarà). 

E loro i responsabili Assessori che fanno? Chiacchiere inutili ogni giorno con il segretario del PD che guarda e avalla.

I parcheggi blu continuano ad invadere le carreggiate, alla faccia del legislatore e del Codice della Strada (nonostante sappiano bene che la posizionazione è illegale, invece di sanare ne fano altri). Il fondo stradale non è più nemmeno da paragonare alla “groviera”, ma solamente ad una strada di Aleppo dopo un bombardamento (ma i denari delle multe non dovrebbero servire a sistemare il manto delle strade’). Le piante vengono tagliate così perchè ai manutentori delle aree verdi gli va di farlo. 

I disabili non possono accedere al Palazzo Comunale perchè esistono barriere architettoniche (oppure pensano che sia civiltà usare un’entrata di pseudoservizio dove il mezzo del disabile non può parcheggiare e soprattutto è zona cassonetti?).

Vengono diffuse false notizie sull’entrate del periodo “carnevalesco” : 310mila euro in alberghi! ma dove li hanno trovati questi fantomatici possibile mille posti letto ad Ivrea? 

La Piscina Comunale carente di personale… fanno il bando assunzione e non assumono nessuno… l’importante però è affittarla al “clan degli istruttori” così che il cittadino per andare in piscina deve andarci ad orari proibitivi, per esempio “o mangi o vai in piscina”…

Il Governo cittadino ogni giorno infilato in “buchi neri senza uscita”, convinto che gli eporediesi siano un gregge di pecore… il Segretario PD che fa? che dice? quali direttive da alla “corale”, che spero sappia fa capo al suo partito.  Cosa dire?

Tutto tace all’ombra delle Rosse Torri, salvo la voce del “prelato” a cui non piace la propria foto pubblicata su un giornale, e che non sa nemmeno che i suoi parroci non vanno nemmeno a casa a benedire nell’occasione pasquale (se non tutti qualcuno imperterrito c’è).

Sic transit mundi.

Francesco Galbiati

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