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EMERGENZA CORONAVIRUS

IVREA. Coronavirus: Il Pd sollecita il sindaco e l’Amministrazione comunale

La situazione di emergenza nella quale siamo immersi ci sta sottoponendo tutti a una dura prova. Il senso di responsabilità deve essere in questo momento l’atteggiamento con il quale affrontare la situazione, rispettando le regole, a volte pesanti ma necessarie.

Il nostro pensiero e la nostra solidarietà e soprattutto la nostra riconoscenza va a tutte le persone che lavorano in prima linea nelle strutture e negli ambiti sanitari per quello che stanno facendo.

Ma tutti, singolarmente, siamo chiamati a fare la nostra parte rispettando le norme emanate dagli Enti superiori, che ci impongono al momento un modo di vivere sicuramente molto limitante, ma essenziale per cercare di contrastare il diffondersi del virus “Covid-19”.

Con il passare del tempo le criticità aumentano e molte famiglie cominciano a essere in difficoltà. Gli aiuti arrivati dal Governo centrale ai Comuni costituiscono certamente una prima importante risposta.

Anche il Comune di Ivrea ha ricevuto circa 124.000 € di contributo da destinare come aiuto per necessità alimentari alle famiglie in difficoltà.

A nostro parere, in questo momento la tempestività nell’erogazione del contributo costituisce uno degli elementi più importanti per far fronte a una situazione di precarietà finora inedita per molte famiglie che la stanno affrontando. Il Comune di Ivrea ha, invece, scelto una procedura, basata sulla costruzione di un punteggio e di una graduatoria, che rischia di essere troppo lunga ed eccessivamente burocratizzata.

Avremmo preferito che si arrivasse a concordare una modalità unica su tutto il territorio eporediese. Il Consorzio In.Re.te., ad esempio, ha avanzato una proposta in questo senso che è stata accolta da molti comuni della zona. Perché non si è aderito a quella proposta che consentirà a quei Comuni già da lunedì di erogare gli aiuti?

Riteniamo fondamentale in questa fase raccordarsi il più possibile con le Associazioni del volontariato che operano sul territorio, la Caritas in primis, che stanno realizzando un lavoro di aiuto eccezionale e che hanno più d’ogni altro il polso della situazione. Bisogna cioè evitare di correre il rischio di dare aiuti in abbondanza ad alcuni e magari nulla ad altri.

Per questo continuiamo a sostenere la necessità di creare un coordinamento sul territorio che oggi manca e che il Comune di Ivrea dovrebbe promuovere e realizzare. Certo questo comporterebbe oneri straordinari in capo al nostro Comune, ma per Ivrea rinunciare a svolgere questo ruolo di guida territoriale significa, a nostro modo di vedere, mancare a un appuntamento importante con la storia e ciò non potrà che avere ripercussioni anche nei rapporti futuri con gli altri Comuni.

Questo periodo di emergenza potrebbe procrastinarsi per lungo tempo e se già oggi intravediamo alcune criticità, molto più intense e numerose saranno le problematiche man mano che il tempo passa, tenendo conto che le criticità non sono solo quelle materiali ma anche quelle psicologiche.

I problemi dei cittadini di Ivrea sono anche i problemi dei cittadini dei comuni vicini. Bisogna avere la visione politica di saperli affrontare in modo unitario e omogeneo. Vale sempre, ma a maggior ragione oggi in una situazione di emergenza. Ci auguriamo e auspichiamo che il Comune di Ivrea abbia questa consapevolezza e sappia assumere le adeguate iniziative in questa direzione.

Da più parti viene poi segnalato come il numero di tamponi effettuati nella nostra città sia al momento ancora troppo basso. È necessario che il Comune richieda con forza che entro pochi giorni questo numero possa aumentare, dando priorità a tutto il personale sanitario che sta lavorando in prima linea e alle RSA presenti nella nostra città, anche per evitare che si verifichino situazioni critiche come quelle verificatesi in altri Comuni.

Infine, ci permettiamo di avanzare una modesta proposta per venire incontro a quelle famiglie che hanno difficoltà ad accedere a connessioni internet per far frequentare ai loro figli le lezioni online. Ivrea dispone di una rete di hotspot di Wi-Fi cittadino in alcune zone della città: perché non renderlo completamente accessibile e gratuito senza limitazioni per chi ne avesse bisogno?

 

IL GRUPPO DEL PARTITO DEMOCRATICO

IL CIRCOLO DEL PARTITO DEMOCRATICO DI IVREA

 

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