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Zac! (foto d'archivio)

IVREA. Cinquestelle agguerriti. Guai a chi tocca lo Zac!

Apprendiamo dell’iniziativa di alcuni consiglieri di maggioranza che, in una lettera inviata al Presidente del Consiglio Comunale di Ivrea, pongono la questione del rinnovo dell’autorizzazione all’uso dell’atrio della stazione ferroviaria e dei locali annessi, attualmente gestiti dalla cooperativa sociale ZAC! Zone di Cittadinanza Attiva. 

Con evidenti intenzioni strumentali i consiglieri si dicono d’accordo a rinnovare il comodato gratuito alla suddetta Cooperativa fino al 31 dicembre 2020, indicando nel 2021 l’anno in cui si debbano ridiscutere le modalità contrattuali, con malcelata intenzione di imporre condizioni che diventerebbero capestro per una realtà che non fa del profitto lo scopo della sua attività, ma piuttosto opportunità di lavoro giovanile e di crescita collettiva culturale e sociale. 

È certamente lecito, da parte dell’Amministrazione comunale, porre le condizioni per l’uso di uno spazio di proprietà pubblica, se questo non si configura come un palese tentativo di togliere di mezzo un’attività poco gradita all’attuale maggioranza consiliare. 

A tutti è nota la gestione, per tutti i cittadini, che rende disponibili le sale, l’atrio e il bar – tavola calda, tutti hanno potuto verificare l’attenzione ai temi sociali, culturali, ambientali e pure politici, con apertura anche a forze certamente non vicine alla sensibilità della cooperativa, come quando si scelse di permettere, durante la campagna elettorale per le Comunali, di svolgere attività di propaganda anche alla lista di Casa Pound nei propri locali. 

Lo Zac! ha certamente svolto un importante azione di coesione sociale, in un contesto cittadino sempre meno attento alle necessità di giovani e meno giovani, colmando un bisogno di spazi di aggregazione, anche per semplici riunioni di gruppi, di cui la città è carente. 

Questo in un ambiente, come l’atrio della biglietteria della stazione ferroviaria, che rischiava di diventare un luogo disabitato e quindi occupabile da situazioni borderline quando non illegali. 

Vigileremo affinché, pur in un contesto di lecita ridefinizione delle condizioni contrattuali, si tenga conto dell’importante ruolo 

Movimento 5stelle Ivrea

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Blogger: Massimo Fresc

Massimo Fresc
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