Home / BLOG / IVREA. I carri accendono il Carnevale

IVREA. I carri accendono il Carnevale

La mattinata di ieri si è presentata subito sotto i migliori auspici per il fitto programma della penultima domenica dello Storico Carnevale di Ivrea: un sole tiepido e un cielo azzurro hanno infatti salutato la spettacolare sfilata dei carri da getto, ben 48 , che animeranno da domenica pomeriggio la battaglia delle arance. Saranno 40 i carri detti del “tiranno”, un esercito agguerrito e preparato per sfidare gli aranceri a piedi, che si prevede saranno circa 6 mila per questa edizione 2014. Ieri mattina sono stati presentati in anteprima in Piazza di Città dal dottor Aldo Bessero, già Generale del Carnevale e anima di tante manifestazioni per la Patronale di San Savino, un competente amante di cavalli nonchè un appassionato del Carnevale, che ha elogiato presentando i vari equipaggi sia i finimenti dei cavalli che gli ornamenti dei carri, tutti risultati straordinari derivati dall’orgoglioso impegno delle squadre protagoniste. Alcuni carri sono stati ancora dipinti a mano, come voleva la tradizione più antica in uso fino agli anni 90: spicca come sempre il carro degli Imperatori, che quest’anno festeggia, anche con una mostra allestita presso Ferrando sul Lungo Dora, ben 10 anni di splendida collaborazione con il pittore Eugenio Pacchioli, le cui tavole, colorate e lavorate con il suo tratto personalissimo e inconfondibile, sono poi vendute in un’asta benefica, sempre più apprezzata, che si svolge alla fine della manifestazione. Fra i carri, molto applaudito anche quello dei Cavalieri del Tricolore, che indossavano maschere lucide con i colori della nostra amata bandiera. Una sfilata salutata da una folla numerosa ed entusiasta, caratterizzata dal lancio incruento di coriandoli, simboli allegri del Carnevale. Poco prima di mezzogiorno poi, come vuole il cerimoniale, si è svolta la secolare cerimonia di Riappacificazione fra Borghetto e Croazia, con l’incontro a metà del Ponte Vecchio della delegazione guidata dal Rappresentante del Console di San Maurizio con quella guidata dal Delegato del Bano della Croazia. Colori, bandiere ed emozione per un altro momento di forte valore storico e simbolico della manifestazione eporediese. La storia riferisce infatti di terribili sfide e rancori profondi fra i due antichi rioni che erano uniti dal “solido sostegno”, come ha ben raccontato il verbale del Podestà Massimo Actis Perino, del Ponte Vecchio sulla Dora. Tale “orgoglio scambiato per onore” produceva le sue peggiori conseguenze proprio nei giorni delle celebrazioni del Carnevale. Fu così che le donne delle due opposte fazioni, mettendo in campo “ amore materno” e “femminili astuzie” convinsero i rispettivi mariti, padri, fidanzati e fratelli a cessare ogni violenza e consegnarono quelle di San Maurizio alle signore del Borghetto un corvo ricamato che portava sul becco una colomba e quelle del Borghetto, viceversa, donarono loro una bella quantità di ramoscelli d’ulivo. Da allora i due Rioni si sono riavvicinati con quello spirito che deve accompagnare le cerimonie di Carnevale e la vita di ogni giorno e la ritrovata serenità, sancita con un goloso pranzo detto “Della Croazia”, merita un posto di rilievo anche nei verbali della festa, fra le note dei Pifferi e lo scintillare delle divise di Generale e Stato Maggiore a dominare sul Ponte Vecchio nel cuore della città più antica. Nel pomeriggio, complice un sole sempre più primaverile e una temperatura da nuova stagione, ancora tantissimo pubblico e applausi entusiasti per i piccoli Abbà della seconda alzata, cinque bambine perfettamente e proprio agio nel prestigioso ruolo loro affidato. Il corteo, aperto dalle bandiere degli Alfieri, dai Pifferi e dallo Stato Maggiore si è fatto strada a fatica fra Via Arduino e Via Palestro, un buon viatico in attesa dell’intenso pomeriggio di Giovedì Grasso. Ecco gli Abbà protagonisti delle Alzate delle penultima domenica: Eleonora Galasso per la Parrocchia di San Grato Aurora De Vincenti per San Maurizio Emma Actis Perino per Sant’Ulderico, Anita Rigotti per San Lorenzo Giorgia Drandi per San Salvatore. La cronaca della giornata registra anche le belle Fagiolate di Montenavale, Cuij dle Vigne, San Pietro Martire e Torre Balfredo , con paioli fumanti fin dal primo mattino per preparare il piatto tipico dei giorni di Carnevale. In Piazza Ottinetti, invece, con un diffuso odorino tipico di salsicce fumanti, lo spazio per i gazebo degli aranceri, dove si raccoglievano le ultime adesioni per partecipare alla grande battaglia. In serata, alla Fenice, la tradizionale Festa del Gruppo Storico dei Credendari di Rudi Bonino, con il Podestà Polo Cafasso e con l’arrivo a tarda notte del Generale Morris Stracuzzi per ballare sulle note della amatissima “Canzone del Carnevale”. Note che torneranno in Piazza di Città giovedì 27 febbraio con la salita del Generale a cavallo dopo aver ricevuto i poteri del Sindaco Carlo Della Pepa e dopo aver ascoltato il Verbale del Sostituto dal balcone di Palazzo Civico. Sarà fatto obbligo da quel momento di indossare il berretto frgio e quindi i piccoli Abbà saranno ricevuti dal Vescovo per poi tornare in Sala Dorata per la cerimonia di nomina degli Intendenti e Oditori . Dopo la baldoria in maschera della notte di Giovedì Grasso, tutto si concentrerà su di lei, Violetta, la Signora Mugnaia, attesa per le 21 di sabato sulla loggia di Palazzo di Città: e allora tutti entreranno nel cuore più acceso del Carnevale. Per seguire al meglio i momenti culminanti del Carnevale non perdete lo speciale del nostro giornale in edicola dalle 21 di sabato 1^ marzo con la prima intervista alla appena proclamata Mugnaia 2014! Celestiana Ronchetto

Commenti

Blogger: Liborio La Mattina

Liborio La Mattina
Nun Te Reggae Più

Leggi anche

CIRIÈ. Capasso segretario, tutti contenti nel Pd

Diffusi apprezzamenti da parte del Partito Democratico ciriacese a Luca Capasso, scelto dal direttivo come …

SUSA. Tav: ‘pasionaria’ No Tav, giuste istanze criminalizzate

“La repressione è segno della loro debolezza e della nostra forza”. A dirlo è Nicoletta …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *