Home / Dai Comuni / IVREA. Carnevale: ecco il “piano”
L’ingegner Giuseppe Amaro è con Alberto Alma e con il sindaco

IVREA. Carnevale: ecco il “piano”

Il Carnevale si farà. In tutti i suoi momenti, come da cerimoniale”. Lo ha assicurato il sindaco Carlo Della Pepa, alla presentazione delle prime misure di sicurezza studiate per rendere la storica manifestazione rispettosa delle norme contenute nella circolare Gabrielli.

“In questi mesi, in tutta Italia, sono saltate diverse iniziative – ha osservato in conferenza stampa il primo cittadino – come il capodanno in piazza San Carlo a Torino. Qui, invece, lanciamo un messaggio positivo: il carnevale si fa e sarà più sicuro di prima”.

E se le cose stanno così sarà tutto merito del piano, già approvato dal Prefetto, e elaborato dall’ingegner Giuseppe Amaro di Torino della società Gae Engineering, a cui la Fondazione presieduta da Alberto Alma si è rivolta.

E sarà un Carnevale all’insegna del «digitale», con App scaricabili sul proprio smartphone e un sito Internet, aggiornato in tempo reale con tutte le informazioni di sicurezza e il programma per ogni giorno del calendario.

Nei giorni scorsi, la città è stata divisa in macroaree e si sono simulati, attraverso specifici programmi di calcolo, i flussi della folla quando fugge. “Il nostro obiettivo – ha sottolineato Alma  era ed è garantire la sicurezza cercando di essere “il più nascosti possibile”: contiamo di riuscirci».

Prive di fondatezza le notizie sul limite di iscrizioni o la partecipazione a rotazione per le squadre degli aranceri. Nessuna riduzione del numero di carri. E neppure  ci saranno transenne o tornelli per accedere alle piazze.

Ci sarà – questo sì – una cartellonistica, con indicazioni e consigli sui percorsi più agevoli, gli spazi dove si può assistere meglio alla battaglia o alla sfilata del corteo storico, le vie di allontanamento.

E poi ci sarà anche molto più personale a presidio degli accessi alle piazze.

I maggiori costi? Circa 80 mila euro o poco più. Ricadranno principalmente sul Comune e sulla Fondazione.

“La città – ha insistito Alberto Alma può tranquillamente reggere l’afflusso di 30 mila visitatori, oltre ai residenti. La Fondazione invita a prepararsi con il consueto spirito di gioia, condivisione e partecipazione a questa grande festa civica popolare ricca di storia, tradizione e spettacolo…”

Appuntamento al 6 gennaio con le prime note della Diana.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

VENARIA. Si è spento Renato Striglia, voce storica di Radio Flash

VENARIA. Si è spento Renato Striglia, voce storica di Radio Flash. Chi è un amante …

MONTEU DA PO. Raffaella, medico e mamma: “Le mascherine a scuola? Possono far danni”

MONTEU DA PO. Raffaella, medico e mamma: “Le mascherine a scuola? Possono far danni”. Raffaella …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *