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Parrocchia di San Ulderico Abbà Teresa Gamba
Parrocchia di San Ulderico Abbà Teresa Gamba (2016)

IVREA. Carnevale: Conto alla rovescia

I primi protagonisti sono loro: gli Abbà sono stati presentati sabato pomeriggio in Sala Santa Marta e ieri la prima Alzata della terzultima domenica di Carnevale li ha visti entusiasti ai balconi delle Parrocchie nel pomeriggio festoso che è seguito ai riti della mattinata: perciò abbiamo lasciato a loro l’apertura di  questa pagina.

 

Ieri, Ivrea si è svegliata con i primi profumi della cucina dei giorni “grassi” di Carnevale: una cucina povera e saporita, caratterizzata dai fagioli, ricchi di proteine e testimoni di queste terre umide e fertili il cui prodotto secolare ambisce a mostrarsi anche nei padiglioni futuristici  e internazionali dell’Expò di Milano.

In attesa dei fasti mondiali, torniamo a quell’anticipo di Carnevale così gradevole e irrinunciabile che sono la terzultima e penultima domenica prima della grande manifestazione con corteo e battaglia. Una sorta di assaggio degli umori e dei sapori della festa, due speciali domeniche quasi pigre nel loro risvegliarsi con le prime note di Pifferi e Tamburi, ieri mattina davanti alle fagiolate di Bellavista e San Giovanni.

Il Generale Pier Luigi Percivalle invece si è svegliato all’alba e ha indossato la divisa nella consueta intima e al tempo stesso emozionante cerimonia della vestizione: il tempo di controllare nella specchiera del salotto di casa la propria elegante immagine con i galloni dorati ed è stato subito tempo di brindisi con il Presidente della Fondazione, Alberto Alma, gli Aiutanti dello Stato Maggiore, i familiari commossi e molti amici che condivideranno la lunga campagna di questo Carnevale che sfida l’inverno.

Per l’occasione Donatella, insegnante elementare e prima sostenitrice del marito con i figli Nicolò e Marta, ha voluto appendere anche un delicato disegno regalatole da una sua allieva che raffigura Mugnaia e Generale intenti a sfilare fra la folla.

Alle 10,40 il primo appuntamento di rito in Piazza Freguglia nell’ampio e soleggiato studio del Notaio Pier Luigi Cignetti, Gran Cancelliere in carica in quanto Decano dei Notai della città, che consegnato il Libro dei Verbali affidato al neo investito Sostituto Gran Cancelliere Marco Adriano, che peraltro proprio ieri ha pure festeggiato il suo compleanno.

La sua passione per la manifestazione, la sua precisione scrupolosa sono stati sottolineati da Pier Luigi Cignetti che ha ritenuto di affidare in mani sicure quello che ha definito “Il libro delle memorie” della città con l’augurio che la festa sia di conforto e sollievo nei giorni ancora difficili per molte famiglie alle prese con la lunga crisi economica che non ha certo risparmiato Ivrea.

Strappano un applauso speciale anche gli Alfieri, sempre fortemente ispirati da uno spirito goliardico  divertito e divertente. Infine, il Notaio Gran Cancelliere ricorda Dante Volpe, scomparso nel 2014 lasciando un vuoto malinconico fra coloro che hanno militato nello Storico Carnevale immedesimandosi nella sua antica anima.

La folla s’ingrossa e diventa il popolo delle famiglie, complice il sole che scalda l’aria molto fredda e si mescola con l’allegria dei bambini al seguito quella folla non troppo numerosa, ma  curiosa che caratterizza queste mattinate: intanto nel centro di Ivrea proprio i più piccoli giocano a rispondere a ben 80 domande sulla storia della secolare Festa, mentre è attiva una bella iniziativa che propone una sorta di viaggio guidato nei “luoghi” storici del Carnevale in collaborazione con gli studenti del Liceo Classico “Botta”, coinvolti dalla Fondazione nel proprio impegno centrale teso alla valorizzazione delle radici e tradizioni che accompagnano e scandiscono ogni minuto di questo speciale evento. Altra bella proposta per i giovanissimi è quella del Circolo Ufficiali che garantirà qualche ora in divisa a un bambino delle scuole elementari, una sorta di “assaggio” dell’Etat Major, una delle istituzioni  più amate e conosciute del Carnevale.

Alle 11,30 di ieri la cerimonia napoleonica della “Prise du Drapeau”, con il debutto delle Prime Nomine, cinque in tutto, e delle due neo Vivandiere che affiancheranno le loro colleghe veterane, oltre che con la conferma di tutti gli Ufficiali d’onore, Aiutanti di Campo, Addetti e via salutando, in un fremere di divise luccicanti davanti a Palazzo Civico, fra battimani e lucciconi di orgoglio.

Subito dopo, tutti a pranzo, con il fine pasto segnato dall’”Obada” dei Pifferi e via dalle 14,30  verso i balconi degli Abbà,  splendenti di fiori, caramelle, cioccolatini, sorrisi, applausi e qualche lacrima, fino alle note della “Generala” che alle 17,30 chiude questa domenica in attesa di Violetta, cui è andato anche il pensiero del Sostituto Marco Adriano nel suo puntiglioso Verbale di apertura dello Storico Carnevale letto poco pirma delle 12 in Piazza di Città. Il conto alla rovescia è sempre più incalzante.

 

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