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Enrico Capirone
Enrico Capirone, assessore al bilancio di Ivrea

IVREA. Sono 24 i disoccupati al lavoro grazie al Comune

Sul fronte del lavoro il Comune di Ivrea ha avviato in questi ultimi mesi alcune iniziative: 24 persone disoccupate sono attualmente impegnate in diverse attività in virtù di progetti che sono stati presentati ad enti diversi e per i quali sono stati ottenuti dei finanziamenti.

Il progetto denominato “Reciproca solidarietà e lavoro accessorio” è finanziato dalla Compagnia di San Paolo per € 38.800,00. Vede coinvolte dieci persone che sono retribuite con i voucher di lavoro accessorio.

Le attività sono iniziate a gennaio e i lavoratori sono stati impegnati prevalentemente nelle operazioni di trasloco dalla scuola Bertolè alla Don Milani e da questa alla Falcone.

Hanno inoltre provveduto alla sistemazione di alcune parti interne dell’asilo nido, nonché a lavori di pulizia in città.

“La modalità del voucher – dice l’Assessore Capirone – consente di utilizzare i prestatori d’opera al sorgere di un bisogno, quindi i lavoratori vengono coinvolti nel momento in cui si presentano delle effettiva necessità. L’utilizzo delle persone, che sono state selezionate dagli uffici attraverso un apposito bando, sarà possibile sino alla fine di maggio. E’ un intervento nel quale il nostro ente crede molto e siamo grati alla Compagnia di San Paolo che dal 2013 ha deciso di estendere ai comuni con popolazione superiore ai 20.000 abitanti questa iniziativa che inizialmente era riservata alla cintura torinese”

Altro progetto attivo è quello dei cantieri di lavoro, intervento ormai consuetudinario e finanziato parzialmente dalla Regione Piemonte.

Due sono le persone impegnate, una sino al mese di agosto e l’altra sino alla fine dell’anno.

Sono di supporto agli operai comunali e si occupano quindi di manutenzione ordinaria del patrimonio cittadino.

Novità invece è rappresentata dai progetti di pubblica utilità.

Attualmente tre sono quelli in via di realizzazione, due dei quali ormai quasi in dirittura d’arrivo, visto che il termine dei lavori è previsto per il prossimo 15 marzo, ed uno invece avviato solamente la settimana scorsa.

Dodici i lavoratori impegnati: quattro sulla pulizia delle rogge, quattro sulla sistemazione del parco della Polveriera e quattro sulla pulizia e riscrittura delle targhe recanti la toponomastica.

I progetti prevedono che i lavoratori coinvolti siano assunti da delle ditte e quelle che con il nostro ente stanno partecipando alla realizzazione dell’iniziativa sono la Cooperativa Agricola Valli Unite del Canavese per quel che riguarda le rogge e la Polveriera e la Guidetto Srl per quel che riguarda invece la toponomastica.

Sono progetti sicuramente innovativi, finanziati all’ottanta per cento dalla Regione Piemonte che ha quindi destinato alla nostra città circa 120.000,00 €.

“Grazie a questa iniziativa – afferma Capirone – è stato quindi possibile mettere in campo  interventi che altrimenti sarebbero stati difficilmente realizzabili visti i vincoli di bilancio. Con un’integrazione di risorse da parte nostra pari ad un 20% rispetto al valore totale dei progetti è diventato quindi possibile agire su ambiti ritenuti importanti dall’Amministrazione in quanto volti a garantire una migliore fruibilità degli spazi pubblici ed una valorizzazione dell’ambiente circostante”.

“Nel frattempo si è riusciti a dare – continua ancora Capirone – una risposta occupazionale, ancorché temporanea, a situazioni di disoccupazione protratta in un momento storico in cui il sistema produttivo mostra segni di grande fatica e di impossibilità a garantire l’assorbimento di forza lavoro”.

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