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Foto: Altioe / Pixabay

In Piemonte in camper per un weekend d’estate

Il Piemonte è un territorio molto apprezzato per la sua offerta turistica e paesaggistica, adeguato per tutti i gusti e le esigenze. Chi decide di trascorrere un po’ di tempo in questa regione ha solo l’imbarazzo della scelta, dall’alta montagna con i suoi rifugi e impianti da sci alla pianura con i suoi tesori culturali ed enogastronomici.

La regione ai “piedi dei monti”, circondata a nord e a ovest dalle Alpi, può essere una destinazione ideale in cui passare un fine settimana estivo spostandosi con il camper. Benché ci si trovi prossimi all’alta montagna non mancano le alte temperature quindi, se non avete altri impianti, dotatevi di condizionatore portatile per le notti in camper e i momenti di refrigerio nella veranda.

Partiamo per un giro tra le valli Curone, Grue e Ossone a poca distanza da Tortona. Come prima tappa una visita alla pieve romanica di Viguzzolo, per proseguire visitando le colture della famosa pesca di Volpedo che ricamano il paesaggio (a Volpedo l’area attrezzata per camper si trova presso le strutture sportive comunali). Nel cuore della valle Curone un’altra tappa obbligata è a San Sebastiano, per il suo apprezzato tartufo che attrae alla scoperta d’un piccolo borgo tipicamente ligure arricchito da palazzi liberty nella piazza centrale. Chi non teme le scarpinate può proseguire fino a Caldirola, in montagna, da cui parte la Via del Mare che conduce fino a Portofino.

Ora consigliamo di esplorare la valle Grue, ritornando un attimo indietro fino a Morigliani per proseguire in direzione di Serra. Vedrete un panorama davvero suggestivo percorrendo circa 15 km, tra curve sinuose e assenza di stressante traffico per raggiungere Borgo Adorno: sarà straordinario attraversare questo centro medioevale, lungo la strada che taglia le mura del castello e accarezza il palazzo signorile dell’epoca. Gli amanti del buon cibo devono assolutamente fare una successiva tappa a Montebore, per far provvista dell’omonimo formaggio (presidio Slow Food); qualcuno lo definisce il più raro del mondo, si presenta in tre formaggelle di dimensioni differenti per ricordare la torre medioevale quando vengono messe una sull’altra. Ancora una manciata di chilometri e si arriva al cuore della valle, ossia il piccolo e tranquillo centro di Garbagna famoso per la “Bella di Garbagna” (autoctona ciliegia protagonista della sagra di giugno ad essa dedicata, altro presidio Slow Food). I camper possono fare sosta al Piccolo Camping Emaieu, nel comune di Maiolo.

Tappa finale Tortona, raggiungibile costeggiando le dolci colline ricoperte di prestigiosi vigneti in cui riscoprire il Timorasso che stava per estinguersi. Le strade di questa zona sono celebri per essere state solcate da grandi campioni del ciclismo, per questo soprannominate le “strade dei Campionissimi”: non può mancare un omaggio alla casa museo dell’indimenticato Fausto Coppi, a Castellania.

Questo ricorda che il Piemonte è anche terra di eccellenze sportive, come il Grande Torino di cui si sono commemorati nel 2019 i 70 anni dalla tragedia di Superga.

 

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