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In manette la banda che rubava rame nei cimiteri

Rubavano il rame dalle tombe nei cimiteri in diverse città del Piemonte. La banda è stata scoperta dai carabinieri della Compagnia di Villanova d’Asti che hanno eseguito due arresti e notificato un obbligo di dimora su ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip di Torino. Diverse le perquisizioni effettuate. La banda era composta da cinque romeni, di cui due arrestati già a febbraio, tutti residenti a Torino. Sono stati accusati di associazione per delinquere finalizzata al furto aggravato e alla ricettazione. Le indagini erano iniziate a gennaio dopo un tentato furto in un cimitero nel comune di Villanova d’Asti. L’attività investigativa, condotta con pedinamenti e intercettazioni, ha consentito di risalire ai criminali che facevano razzia di oggetti in rame nei cimiteri sempre con lo stesso “modus operandi”: in orario di apertura dei cimiteri, due o più membri del gruppo facevano sopralluoghi per osservare l’eventuale presenza di materiale, arrivando addirittura a visitare sette-otto cimiteri nella medesima giornata. Scelto l’obiettivo, la notte successiva, o al massimo entro tre giorni, scattava il blitz. Il 21 febbraio scorso i carabinieri avevano arrestato due uomini e sequestrato un carico di 280 kg di rame rubato. Secondo le indagini la banda avrebbe colpito diverse località piemontesi: Villanova d’Asti, Borgaretto, Settimo Torinese, Foglizzo, Pinerolo, Alice Castello, Cigliano, Borgo d’Ale, Borgomasino, San Carlo Canavese, Roppolo ed altri, per una media di tre cimiteri a settimana.

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Blogger: Fabio Ugolini

Fabio Ugolini
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