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Il ponte sull'Orco

Il ponte sull’Orco ostruito, rischio alluvione?

Il ponte della ferrovia Torino-Milano che attraversa il torrente Orco alle porte di Chivasso continua ad essere in gran parte ostruito. Lo dimostrano le foto scattate dal ponte sulla strada per Brandizzo. Su cinque arcate, una sola, la seconda arrivando da Chivasso, è libera da ostacoli e in grado di lasciar passare l’acqua. Sotto la prima, la terza e la quarta ci sono pietre, terra, ghiaia, vegetazione, veri e propri alberi, che ostacolano il fluire dell’acqua. Per non parlare della quinta, tutta occupata da un rilevato di terra e da uno sterrato. Che cosa accadrebbe in caso di piena del torrente? La domanda ce l’eravamo già posta nell’estate scorsa. Sul numero del 30 luglio avevamo pubblicato un’intervista a Claudio Dalla Costa, presidente del Comitato Basso Canavese, che aveva segnalato ripetutamente il pericolo a Comune, Regione, Provincia, Aipo, Ferrovie, e che all’inizio del mese ne aveva parlato in un incontro pubblico con il vicesindaco Massimo Corcione. L’allarme era stato ripreso da un articolo de “La Stampa”. Era seguita un’interrogazione del consigliere Marco Marocco. L’esponente del Movimento 5 Stelle sollecitava il Comune a verificare l’esistenza di condizioni di pericolo, ad assumere i provvedimenti del caso, e a sospendere nel frattempo il rilascio di permessi di costruire nelle aree del territorio comunale interessate da eventuali straripamenti del torrente. Il Comune aveva inviato sul posto i tecnici, che avevano preso atto della situazione ma che al tempo stesso avevano spiegato che liberare le arcate è compito delle Ferrovie dello Stato. A distanza di un anno la situazione non è molto cambiata. Sono state rimossi alcuni alberi particolarmente vistosi, ma per il resto appare tutto come l’anno scorso. Martedì abbiamo partecipato al sopralluogo organizzato dall’assessore Claudio Castello e dal presidente della commissione assetto e territorio Michele Scinica. L’ingegner Lisa ci ha condotti a visitare i due scolmatori o partitori – a Pratoregio e a Montegiove – che in caso di piena della roggia San Marco portano l’acqua in eccesso nell’Orco. Peccato che l’Orco debba poi passare sotto il ponte della ferrovia di cui stiamo parlando. Considerato che quattro arcate su cinque sono zeppe di ostacoli, tutta quell’acqua ce la farebbe a raggiungere il Po?

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Blogger: Emiliano Rozzino

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