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I “Target” di Verolengo

Il loro nome, tradotto dalla lingua inglese, significa bersaglio. E il bersaglio, nella loro vita, è la musica, quella che amano e con cui cercano di arrivare dritti al cuore. Loro sono i “Target”, band emergente di Verolengo. Nati per puro caso cinque anni fa durante una “conversazione musicale” tra alcuni dei membri, oggi, dopo la sostituzione di alcuni musicisti, a comporre i Target sono il chitarrista, nonché accompagnatore, Sergio Boaretto, 68 anni, il chitarrista solista Gianfranco Franzoni, 59, Andrea Milani, 31 anni, cantante e tastierista, il batterista Mauro Ceolin, 40, Giuseppe Mezzo, 55, bassista e cantante. A completare la formazione, è l’unica donna, la giovane chitarrista acustica e cantante, Cristina Scarsella, di 26 anni. “Ci consideriamo un gruppo multietnico perché, oltre ad essere composto da persone di età diverse, ci rivolgiamo a generazioni di tutte le età suonando canzoni che possono essere ascoltate da tutti”, affermano. Il repertorio musicale della band, molto variegato, è infatti costituito da cover che spaziano da pezzi acustici degli anni ’80 fino a quelli dei nostri giorni, sia italiani che stranieri. Gli artisti più suonati, i Pink Floyd, Jimmy Andrix, i Beatles, Ligabue, i Nomadi. “Ma- specifica il gruppo- suoniamo anche alcuni pezzi country”. Tra le serate di maggior successo, i Target ricordano il concerto live tenuto a marzo a Monteu da Po e quello di Orbassano, sempre a marzo. “A giugno, alternandoci nelle serate ad altre band del territorio, abbiamo suonato dal vivo in occasione del Rikilia Concert di Verolengo”, continuano. Sempre lì, il gruppo musicale ha preso parte ai festeggiamenti della tradizionale Festa della Madonnina. Tra i progetti futuri, invece, i Target hanno intenzione di partecipare a diversi eventi di beneficienza ed hanno in programma delle esibizioni in alcuni locali famosi di Torino, come l’Hiroshima o il Barrio. Al momento, però, quello che conta, per loro, è “suonare insieme per dar voce alla nostra passione, la musica, per divertirci e far divertire. Suonare insieme per far conoscere, capire ed, infine, amare la musica”.

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Blogger: Fabio Mina

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