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Gobetti salvo ma senza prime visioni

“Entro dicembre avremo un progetto concreto per il cinema”. Sono le parole rassicuranti dell’assessore alla cultura Ettore Proietti, in queste settimane al centro di grosse critiche per la gestione della situazione Gobetti. “Ho dovuto modificare la  natura del progetto iniziale – confessa l’assessore – a causa della difficoltà riscontrata nel trovare finanziatori disponibili ad investire nella struttura sanmaurese. Tuttavia non si è modificata la volontà di tenerlo aperto, poiché continuo a ritenerlo indispensabile per creare un punto di aggregazione per la città. Purtroppo speravo nella maggiore partecipazione delle associazioni del territorio, che invece non c’ è stata. Nonostante questo, il nuovo piano prevede l’apertura di mezza giornata del teatro, il pomeriggio, in cui renderlo disponibile a chi ha bisogno di uno spazio per le prove, e alla sera garantire spettacoli culturali a 360 gradi.

 

Mancano i soldi per acquistare l’impianto del digitale e proprio negli scorsi giorni è arrivata la comunicazione ufficiale da parte dell’Agis che dal 1° gennaio le pellicole spariranno completamente, quindi diventerà difficile, da quella data, garantire le prime visioni. Confido però nella capacità di Fulvio Paganin, l’attuale gestore, di creare una rassegna sempre interessante e di un certo livello, anche senza i film in digitale. Mi piacerebbe che una volta alla settimana ci  fosse una serata dedicata alla retrospettiva su artisti che hanno fatto la storia del cinema. Un altro mio desiderio sarebbe quello di inserire nel programma tante serate musicali che vanno dal jazz, al rock, coprendo il più possibile il panorama musicale che il territorio può offrire. E poi, perché no, durante l’estate sarebbe bello usare la parte esterna del cinema, in fondo al parcheggio di piazza Europa (per intenderci), per le rassegne cinematografiche all’aperto e i concerti.”

 

E per quanto riguarda la gestione? “Ho individuato un’associazione del territorio in grado di fare rete, ma per ora non svelo ancora il nome. Mi piacerebbe creare un trittico tra l’associazione per la parte di comunicazione e promozione delle attività, Fulvio Paganin e Distretto Cinema per la programmazione cinematografica, e l’attrice sanmaurese Anna Cuculo per le rassegne teatrali. Secondo me così sarebbe una soluzione vincente.”

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