Home / Sport / Altri Sport / GINNASTICA ARTISTICA. Centro Sportivo Chivassese tra mille difficoltà
Olivia Di Gregorio e Silvia Gaudina del Centro Sportivo Chivassese
Olivia Di Gregorio e Silvia Gaudina

GINNASTICA ARTISTICA. Centro Sportivo Chivassese tra mille difficoltà

“La nostra voglia di ripartire è tanta, ma la situazione è molto difficile”. Silvia Gaudina, direttrice tecnica del Centro Sportivo Chivassese, non usa giri di parole. Lunedì 25 maggio in tutta Italia hanno potuto riaprire gli impianti di ginnastica artistica, ma le società che utilizzano palestre degli istituti scolastici rischiano di non riprendere fino all’apertura delle scuole stesse. E’ questo il caso del Centro Sportivo Chivassese e di tantissime altre associazioni sportive di tutto lo Stivale. Senza dimenticare le norme in vigore che rendono il tutto ancora più complicato, come conferma la stessa professoressa chivassese: “Noi quotidianamente montiamo e smontiamo gli attrezzi e sanificarli costantemente comporterebbe un ulteriore impegno gravoso. Inoltre, nella palestra in cui ci alleniamo da 300 metri quadri, seguendo il protocollo potremmo far allenare contemporaneamente 15 ginnaste all’ora, contro le 40 precedenti. Una riduzione drastica, che metterebbe a serio rischio l’attività di base”.

All’orizzonte si vedono solo nuvole nere per il momento, ma Gaudina non difetta sicuramente in determinazione e caparbietà: “Ci vorrebbe davvero un lampo di genio. La Federazione Ginnastica d’Italia sta valutando l’opzione di sospendere i campionati e non farli riprendere: siamo assolutamente d’accordo, perché le nostre atlete, come moltissime altre, non vanno sugli attrezzi da diversi mesi e in uno sport come il nostro sarebbe impensabile presentarsi così in campo gara. Nell’immediato, si potrebbe pensare di chiedere ospitalità ad altre società piemontesi per gli allenamenti, ma questo comporterebbe doverlo fare in orari e giorni che rivoluzionerebbero tutto e chiedere un sacrificio enorme ai genitori che dovrebbero accompagnare i loro figli chissà dove. Noi abbiamo segnalato le nostre problematiche al Comune di Chivasso e chiesto aiuto per avere a disposizione delle strutture comunali in cui poterci allenare. La soluzione più logica sarebbe quella del PalaLancia, l’unico impianto sportivo indoor che ci permetterebbe di riprendere fino a quando la situazione non sarà migliore. Mi auguro che l’assessore allo Sport chivassese Tiziana Siragusa convochi al più presto le associazioni sportive per fare il punto e proponga delle soluzioni, almeno per poter riprendere la preparazione fisica dopo questi mesi di stop”.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

Diego Salvamano nuovo responsabile tecnico regionale dei Centri Federali Territoriali

CALCIO. SGS. Diego Salvamano nuovo responsabile tecnico regionale dei Centri Federali Territoriali

Luciano Loparco, coordinatore del Comitato Regionale Piemonte e Valle d’Aosta del Settore Giovanile e Scolastico, …

CALCIO. MERCATO. Il Valdruento si regala Arabia e Vernero. Poker di colpi per il Vallorco

CALCIO. MERCATO. Il Valdruento si regala Arabia e Vernero. Poker di colpi per il Vallorco

Settimana scoppiettante di mercato. In Eccellenza il Borgaro di Giuseppe Cacciatore continua a inanellare colpi …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *