Home / Dal resto del mondo / GINEVRA. Migranti: finite ispezioni in Italia comitato Onu tortura
Migranti

GINEVRA. Migranti: finite ispezioni in Italia comitato Onu tortura

Il trattamento e le condizioni di detenzione dei migranti, e le garanzie esistenti per la loro protezione da tortura e maltrattamenti sono state al centro delle ispezioni in Italia di una delegazione del Sottocomitato Onu per la prevenzione della tortura, conclusa oggi.

“In un momento difficile qual è l’attuale crisi migratoria, è estremamente importante garantire che tutti siano trattati bene, indipendentemente dalla loro situazione giuridica”, ha affermato il capo delegazione Hans-Jorg Bannwart in un comunicato pubblicato a Ginevra.

La delegazione, che ha presentato le proprie osservazioni preliminari, e confidenziali, al governo italiano, ha visitato una serie di strutture che ospitano i migranti a Roma, Trapani, Pozzallo, Torino e Bari.

Gli esperti, che hanno condotto interviste con i migranti, hanno anche incontrato funzionari del governo, la commissione diritti umani del Senato, organizzazioni internazionali e i rappresentanti della società civile.

“È importante riconoscere la vulnerabilità dei migranti, specialmente di quelli sottoposti a limitazioni della libertà e a provvedimenti di espulsione. Per questo sono necessarie garanzie appropriate per la loro protezione. Auspichiamo che la nostra visita in Italia contribuisca all’azione del Governo e di altre parti interessate nel far fronte alle condizioni e alle pratiche che potrebbero mettere i migranti a rischio di maltrattamenti”, ha osservato Bannwart.

Il Sottocomitato ha il mandato di visitare tutti gli Stati che hanno aderito al protocollo opzionale della Convenzione contro la tortura.

Commenti

Blogger: Fabio Mina

Leggi anche

NEW YORK. Arte per il pianeta, Olafur Eliasson ambasciatore Onu

Arte per il pianeta. Era il 2003 quando alla Tate Modern apparve il sorprendente “Weather …

BRUXELLES. Bilancio Ue: De Castro, no tagli agricoltura su budget 2020

La commissione Agricoltura del Parlamento europeo ha accolto a grande maggioranza (39 sì, 5 no …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *