Home / Attualità / Giglio Vigna chiede l’Italexit. “Con Washington ci si siede al tavolo, con Pechino si è la pietanza”

Giglio Vigna chiede l’Italexit. “Con Washington ci si siede al tavolo, con Pechino si è la pietanza”

“Nel momento più duro degli ultimi 70 anni della nostra storia noi ci aggrappiamo ai nostri valori. Ci aggrappiamo ai valori di Legnano (1176). Ci aggrappiamo ai valori di Pontida (1167). Noi promettiamo ai nostro popolo, ai nostri cittadini che come San Michele con il Diavolo, l’Alberto Da Giussano della Lega vincerà sul dragone cinese, vincerà la vostra UE,  il vostro governo di sottomessi. La Bce deve cancellare il debito verso i paesi dell’Unione europea verso la Bce. O l’Europa dà risposte o saranno altre Brexit. Noi siamo quelli dell’Europa dei padri fondatori, Voi siete quelli che state con il vostro atteggiamento e con le vostre non risposte ammazzando questo Unione Europa. La linea del Governo di Angela Merkel di neutralità tra Stati Uniti d’America e la Repubblica popolare  cinese non ci piace. Non ci piace la vostra sottomissione a Pechino. La Ue si ricordi che con Washington ci si siede al tavolo con Pechino si è la pietanza di quel tavolo…”

Quste le parole (alcune) pronunciate la scorsa settimana in Aula alla Camera dal deputato leghista Alessandro Giglio Vigna dopo l’informativa di Giuseppe Conte sul Consiglio europeo che sarebbe andato in scena di lì a poche ore.

Parole forti, fortissime, da far accapponare la pelle o da scatenare grosse grasse risate. A Ivrea, sui social, in tanti, dopo questo intervento, han preso le distanze chiedendo a Giglio Vigna di non dire più che è di Ivrea. Ed è certo che a sentirlo qualche imbarazzo ai conterranei lo si crea, non tanto per la sostanza (il pensiero della Lega è noto) quanto per la forma e per il lessico, identico e uguale a quello dell’Osteria di Gigi (senza alcuna offesa per Gigi) e dell’ultima delle Piole del Canavese. Vero è che se Giglio Vigna sta seduto lì significa che a qualcuno questo modo di parlare, di fare e di essere probabilmente piace …

🎥 Ho concluso il mio #Intervento sul Consiglio Europeo dei prossimi giorni in modo #duro: "Noi oggi ci aggrappiamo con forza ai valori di Legnano (1176) e di Pontida (1167) e promettiamo al nostro Popolo che come San Michele con il Diavolo l'Albero da Giussano sconfiggerà il Dragone Cinese"

Pubblicato da Alessandro Giglio Vigna su Mercoledì 15 luglio 2020

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

CRESCENTINO. Luca Carè si schiantò in auto contro il muro del ponte della ferrovia in strada del Ghiaro. Ora la famiglia porta il Comune in tribunale e chiede un risarcimento per la sua morte

CRESCENTINO. Un milione di euro: è quanto potrebbe costare al Comune di Crescentino la morte di …

alberto avetta

CANAVESE. Città metropolitana approva il piano dei lavori sulle strade

La Città Metropolitana di Torino ha votato all’unanimità la variazione al Documento unico di Programmazione …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *