Home / BLOG / FONTANETTO PO. «Vogliamo aggiungere telecamere di sorveglianza»

FONTANETTO PO. «Vogliamo aggiungere telecamere di sorveglianza»

Il Comune parteciperà al bando “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana”. Per poter aderire a questa iniziativa occorre provvedere alla presentazione di un progetto contenente le indicazioni su dove desidera posizionare le telecamere di sicurezza; lunedì 11 giugno la sindaca Claudia Demarchi ha firmato il patto in presenza del prefetto di Vercelli, Michele Tortora; tra i partecipanti al patto vi sono anche i sindaci di Carisio, Serravalle Sesia, Piode, Lamporo, Asigliano, Arborio e Rive.

«Si tratta di un’importante opportunità – spiega la Demarchi – perché i Comuni vincitori del bando si aggiudicheranno una somma di denaro da impiegare nell’acquisto di apparecchi di videosorveglianza. Noi disponiamo già di telecamere all’interno dell’area di Fontanetto Po, le abbiamo attivate tra il 2016 e il 2017, ma ne servono altre per intercettare gli atti di vandalismo e di microcriminalità. Uno dei problemi che dobbiamo affrontare è l’abbandono dei rifiuti; recentemente siamo riusciti a risalire ai responsabili di alcuni atti di questo genere, ma ci sono altre persone che abbandonano i rifiuti per le strade di Fontanetto e vogliamo individuarle. Ovviamente non basta l’installazione di nuove telecamere per arginare il fenomeno della microcriminalità, serve anche una comunità attenta, dobbiamo impegnarci nel dialogo al fine di individuare le situazioni di malessere sociale e provare a trovare una soluzione, non dobbiamo dimenticare il ruolo centrale che hanno la scuola e l’istruzione in questo processo».

Il bando è promosso dai Ministeri dell’Interno e dell’Economia e coinvolge tutto il territorio nazionale. Lo scorso 31 gennaio tramite il decreto “Definizione delle modalità di presentazione delle richieste di ammissione ai finanziamenti da parte dei Comuni, nonché i criteri di ripartizione delle relative risorse” gli allora ministri Minniti e Padoan indicarono la procedura per la richiesta di ammissione ai finanziamenti.

Le amministrazioni comunali che verranno ritenute idonee otterranno un finanziamento per l’acquisto di apparecchi di videosorveglianza. I Comuni interessati devono presentare la richiesta di ammissione ai finanziamenti alla Prefettura territorialmente competente entro il 30 giugno, e la Prefettura invierà le domande al Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica sicurezza, entro fine agosto. Le domande verranno esaminate da un’apposita commissione presieduta da un prefetto, infine la graduatoria definitiva verrà pubblicata sul sito del Ministero dell’Interno: «I progetti sono ammessi a finanziamento secondo l’ordine della graduatoria definitiva…».

Riguardo alla necessità di aumentare la sicurezza sul territorio comunale la sindaca aggiunge: «Vorremmo mettere le telecamere vicino alle scuole, agli impianti sportivi e alla residenza per gli anziani. Spero che in sede di valutazione vengano premiate le amministrazioni comunali che ogni anno si impegnano per presentare un bilancio in pari, mi auguro non vengano scelti solo Comuni in dissesto finanziario o Comuni commissariati».

Commenti

Blogger: Sara Mazzola

Sara Mazzola
Investigando. La regola delle 5 W.

Leggi anche

Da vignano o cimosa alla pezza e non solo.

Da vignano o cimosa alla pezza e non solo. Viene chiamata comunemente pezza, lemma che …

TORRAZZA PIEMONTE. Non occorre essere No-tav per dire no al progetto Tav…

Gentile Direttore Liborio La Mattina, non abbiamo avuto il piacere di conoscerci, ma conosco il …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *