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fiorenzo tassinari
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Fiorenzo Tassinari “Il migliore”

Con Fiorenzo Tassinari incontriamo uno dei monumenti della musica da ballo, e non solo, artista di riferimento per tutti gli amanti del sassofono. Arrivato alla grande notorietà con la sua lunga esperienza con l’orchestra di Raoul Casadei, tanto da meritarsi il soprannome de “Il Migliore”, grazie alle sue indubbie doti di musicista e compositore Tassinari si è guadagnato una larga schiera di fans, che lo hanno seguito e lo seguono tuttora con affetto durante le sue serate. Rispetto ad altri artisti, molto amati soprattutto dal pubblico, Fiorenzo può contare su una vasta schiera di ammiratori che sono a loro volta musicisti e che guardano a lui come punto di riferimento. Portano la sua firma, infatti, numerosi successi che vengono abitualmente eseguiti dalle orchestre italiane durante le loro serate nei locali da ballo e nelle feste: ricordiamo, fra questi, “Non c’è pace tra gli ulivi”, “Battagliero” o “Disperata”. Dopo le prime esperienze musicali, insieme ad alcuni colleghi Tassinari fonda, intorno agli anni Ottanta, il gruppo “Le giovani ali dorate”, che registra un discreto successo tanto da arrivare a registrare nove dischi in soli cinque anni di attività; un periodo importante, soprattutto dal punto di vista artistico, poiché inizia anche la carriera di compositore di Tassinari, che firma successi come “Lacrime di rabbia”. Chiusa questa tappa, fonda un’orchestra che porta il suo nome, “Fiorenzo Tassinari la stella del liscio” e partecipata ad importanti manifestazioni musicali, come per esempio all’edizione 1987 de “Il sax d’oro” che si svolse al Centro Internazionale Cà del Liscio di Ravenna dove si esibì con una vera e propria prodezza: nell’esecuzione del brano “Disperata” ripetè per 13 volte la parte del trio, suonando così per un totale di otto minuti. Successivamente viene contattato dal “Re del liscio”, Raoul Casadei, ed entra a far parte della più famosa orchestra italiana, regalando al suo pubblico album quali “Talita”, “Opera”, “Scatenata” ed uno dei suoi più grandi successi “La polkissima”, che gli valse anche gli elogi del critico musicale Mario Luzzato Fegiz. L’esperienza con l’orchestra Casadei lo porta in giro per il mondo, in tour a New York o Rio de Janeiro, e a suonare con artisti del calibro di Tito Puente e Gloria Gaynor e partecipa all’incisione, insieme a “Elio e le storie tese”, del brano “La terra dei cachi”, che partecipò al Festival di Sanremo. Insieme ai suoi colleghi Moreno Conficconi, Mauro Ferrara e Walter Giannarelli, negli anni scorsi ha dato vita all’orchestra Grande Evento, una delle formazioni di livello nazionale più apprezzate nel mondo della musica da ballo. Inoltre, ha partecipato a manifestazioni di rilevanza nazionale e concerti-evento per ricordare i grandi miti della musica da ballo romagnola, primo fra tutti il Maestro Secondo Casadei, autore della celeberrima “Romagna Mia”. Annarita Scalvenzo

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Blogger: Fabio Mina

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