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Ferie Augusti

Ferie Augusti
Gli antichi Romani, non erano dei grandi lavoratori, almeno per il concetto di lavoro che intendiamo oggi. L’antica Roma pur dominando il Mediterraneo e divenuta una grande metropoli restava sempre legata alle antiche dinamiche delle sue origi contadine. Cosi le giornate di festa avvenivano dopo la vendemmia, dove venivano pure sospese le attività forensi. Poi nell’inverno dopo la semine in attesa del raccolto avvenivano i Saturnalia, in onore di Saturno dio dell’abbondanza, con banchetti che duravano più giorni e scambio di reciproci doni. Al termine dei lavori agricoli estivi si tenevano i Consualia, per ringraziare il dio Conso, il dio nascosto per l’avvenuta mietitura del grano. Secondo lo storico Livio, era stato lo stesso Romolo, promo re di Roma ad costituire la festa, per invitare le popolazioni vicine e poi rapirne le donne, il famoso ratto delle Sabine. Poi nel tempo le feste nell’Antica Roma andarono ad aumentare fino a quando Augusto nel 18 d.C. promulgò le leggi che reprimevano il lusso, l’adulterio e la corruzione, ma pensò bene di concedere ulteriore giorno di festa alle “Kalendae Augusti”. Il primo ponte delle vacanze, che poi prese il nome di “Feriae Augusti” che univa le celebrazioni preesistenti detti “Augustali” dove da tradizione i “Patroni” i ricchi proprietari terrieri inurbati, elargivano mance ai propri clientes e ai lavoratori che gli rendevano omaggio. E in quelle occasioni poltre ai sacrifici agli dei avvenivano delle corse con cavalli e muli. Con la progressiva cristianizzazione dell’Impero a partire dal IV secolo le varie feste vennero indirizzate verso la nuova religione e cosi il primo giorno della settimana, divenne il Dies Dominicus, il giorno del Signore. La Pasqua dopo lunghe discussioni teologiche venne fissata con la domenica successiva al pleninulio di primavera, questo prreso dalla tradizione giudaica. Il Saturnalia vennero sostituiti dal Santo Natale, ma rimaneva la festa di ferragosto con la sua origine pagana. Venne presto fatto rimedio con Papa Sergio I, 687-701 introdusse l’uso della processione che partiva dalla Curia Romana antica sino al colle dell’Esquilino, dive esisteva una basilica dedicata alla Vergine, l’attuale Santa Maria Maggiore il 15 di agosto, per celebrare la sua assunzione in cielo senza conoscere la morte. Con la nuova festa si saldarono le antiche usanze pagane ed agricole con il cristianesimo e per tutti il Medioevo i maggiorenti di Roma elargivano mance al popolo, usanza che poi venne proibita da Giulio II che doveva fare fronte in quel periodo ad ingenti spese architettoniche e pittoriche. Tracce precristiano sono rimaste vive ancora ai giorni nostri come il Palio dell’Assunta a Siena che sembra rimontare alle antiche corse dei Consualia. Durante il fascismo. Il dopolavoro della dittatura promosse l’escursionismo a ridosso dei giorni fi Ferragosto, diventato la vacanza per l’eccellenza. Papa Pio XII, ufficializzo il culto con il dogma dell’Assunzione nel 1950, diventando una delle feste religiose più amate da noi cattolici, ma anche da alcune chiese appartenenti alla Comunione anglicana festeggiano la take ricorrenza come “Dormizione di Maria”.
Favria, 15.08.2019 Giorgio Cortese

Auguri di una buona solennità della Assunzione della Beata Maria Vergine, Ella attirata al cielo dagli Angeli del Signore Nostro possa attirare anche noi al Suo divino Figlio per renderci partecipe della Beata visione del cielo dove gli Angeli e i Santi cantano senza interruzioni le Sue lodi. Pace e Bene a tutti!

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