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La RG di Salassa, luogo dell’incidente

FAVRIA. Ucciso da una palla di 800 chili!

Nell’azienda RG Polietilene di Salassa, in via Ex Internati, in cui lavorava come operaio da almeno dieci anni, non gli era mai capitato nulla.

Ogni mattina, si alzava all’alba e si recava a svolgere le sue mansioni. Mai un litigio, mai nulla da dire con i suoi datori di lavoro, ma sempre tanta dedizione per quello che faceva. Eppure,  Salah Semhani, 50 anni, di Favria, sposato e papà di due bambini di 11 e 18 anni, venerdì mattina ha perso la vita  nel cortile dell’azienda, schiacciato da una balla di polietilene di 800 chili. I suoi colleghi si sono accorti che qualcosa non andava intorno alle 8 di mattina quando non hanno visto più rientrare in fabbrica Salah. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri di Cuorgnè, arrivati sul posto insieme ai soccorsi quando ormai non c’era nulla da fare, si è trattato di una tragica fatalità. Anche se bisognerà aspettare i risultati dell’autopsia del medico legale e la relazione dei tecnici dello Spresal dell’Asl To4 per capire qual è stata realmente la causa del decesso.

Nel frattempo, della vicenda si sono interessati anche i sindacati della Filctem Cgil di Torino. “Ancora una volta dobbiamo denunciare l’ennesima vittima sul lavoro nella nostra regione dove, nel corso del 2017, i dati certificati dell’Inail segnalano che gli infortuni mortali sono aumentati del 2,5 per cento – , commenta la Filctem Cgil Torino, che si dice “vicina” alla moglie dell’operaio e ai due figli -. E’ frustrante, ogni volta, dover ribadire che il cammino per garantire la salute dei lavoratori ed il rispetto del lavoro è ancora lungo, anzi in questi anni si sono fatti passi indietro”.

Francesca Frediani, capogruppo regionale M5S, commenta l’accaduto sostenendo che la politica regionale “non ha prodotto significative contromisure per prevenire” gli incidenti sul lavoro. “Ci si è limitati a ricordare, una volta all’anno, nomi e cognomi delle vittime sul luogo di lavoro. Una cerimonia importante ma priva di risvolti pratici”.

Per il sindaco Vittorio Bellone, invece, non bisogna parlare di mancata sicurezza, ma di una tragedia che poteva capitare ovunque.

“La Rg è un’azienda sana, a posto e si è trattato di un incidente – commenta a caldo, a poche ore dall’accaduto -. Tutta la comunità è vicina alla famiglia della vittima. Perdiamo un cittadino qui da tanti anni, che si è sempre distinto in positivo per le sue qualità. Ha passato tutta la sua vita a fare sacrifici, a lavorare per mantenere la sua famiglia”.

A onor di cronaca, nella stessa azienda, un anno e mezzo fa, un altro operaio era stato vittima di un grave infortunio.

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