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FAVRIA. Ferrino amico? “Parola inflazionata”

“Agli amici non si risponde. Ci si guarda negli occhi”. Con questa frase, brevissima, il sindaco di Favria Serafino Ferrino ha risposto alla domanda che gli abbiamo posto l’altra settimana, in una lunga intervista pubblica pubblicata sulle colonne del nostro giornale, a proposito del rapporto con Giorgio Cortese, prima suo successore, oggi tra le principali voci critiche al suo operato.

Abbiamo chiesto a Cortese di ribattere. Dopo cinque anni passati con la fascia tricolore al petto, dal 2012 ad oggi Cortese ha continuato a farsi sentire, pur nel ruolo di semplice cittadino, attraverso molteplici mail e lettere aperte.

Che cosa rispondi a Ferrino?

Lui dice che non mi risponde perché sono un amico e con gli amici basta guardarsi negli occhi. Io consiglio di leggere Cicerone De Amitia e poi Sant’Agostino perché forse non è chiaro il significato del lemma . Se un presunto amico ti scrive forse è proprio perché quando lo incontri gli sfuggi e non lo stai ad ascoltare. Se non c’è dialogo, ossia il reciproco ascolto, che amicizia è?

Sei ancora arrabbiato con ferrino?

No, mai stato. Non porto rabbia e rancore per nessuno. Sono solo un cittadino contribuente che se può applaude interventi per il bene della Comunità, in altro caso denuncia le  cose non fatte. La mia è solo passione civile. Nulla contro nessuno indipendente da chi c’è nel palazzo.

Hai mai considerato ferrino un amico?

No. La parla amico e’ inflazionata . Esistono gli amici, i veri, che sono poco poi i conoscenti con i quali si fa un pezzo di strada assieme ma senza una fusione di animi come accade invece per i veri amici, che ti sono vicini anche quando  vuoi stare solo, che non si accodano alla tua ombra quando il sole è alto allo Zenit per riparasi ma ti sono vicini anche nella notte con la comune speranza che dopo il buio c’è sempre la luce.

Pensi esiste un’altra chance per voi due?

Panta rei….. Diceva Eraclito, più di duemila anni fa, che non ci si bagna mai due volte nella stessa acqua di un fiume. Dicevano i Greci sempre più di duemila anni fa che l’ “adunaton”, l’impossibile per eccellenza, è che ciò che è avvenuto possa non essere avvenuto. Ogni nostro istante non è mai uguale all’altro e noi non siamo mai gli stessi da un istante all’altro, da un tempo all’altro. Tutto cambia dentro e fuori di noi anche se non sempre riusciamo a percepire questo continuo cambiamento.

Che cosa dici delle recenti iniziative dell’Amministrazione Comunale?

Vedo, per esempio, che viene istituito il dog park, un’area sgambatura cani. E’ una richiesta che proviene dalla popolazione ma ricordata dal sottoscritto attraverso lettere protocollate in comune.  Grazie al mio pressing civico hanno avviato la realizzazione. Ok sono felice del risultai e mi auguro che i servizi igienici vicini all’area vengano mantenuti puliti e usufruibili da noi bipedi.

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