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FAVRIA. Dal concessionario Sea di Burolo un suv per la protezione civile

Il marchio automobilistico giapponese Nissan ha deciso di mettere a disposizione della Protezione civile italiana 250 vetture in comodato d’uso gratuito sino al termine dell’emergenza Covid-19. Di queste auto, una, un Suv Qashqai, è stata fornita dalla concessionaria SEA di Burolo al gruppo comunale di Favria, coordinato da Luca Cattaneo.

A seguire dall’inizio la pratica è stato il volontario castellamontese Domenico Beltramo che ha ritirato la vettura martedì scorso: «Ci preme ringraziare la Nissan e il concessionario SEA per l’aiuto concreto che ci hanno voluto dare.

Il Qashqai ci sarà di grande utilità per sbrigare i vari compiti, dalla consegna della spesa alle famiglie in quarantena o in isolamento, alla distribuzione delle mascherine – spiega – Ci occupiamo anche del ritiro dei prodotti raccolti dal banco alimentare, nonché, su richiesta della sanificazione di locali pubblici o privati».

Sono una trentina i volontari del gruppo di Protezione civile favriese, che dall’inizio dell’emergenza (è stato il primo Comune ad aprire il Coc – Centro operativo comunale) hanno assicurato l’operatività della sede dalle 8 alle 22, sette giorni su sette.

«E’ uno sforzo non indifferente, che mette a dura prova il nostro organico: devo fare i complimenti a tutti per l’impegno e il sacrificio mostrati da 40 giorni a questa parte – spiega Cattaneo, il coordinatore della Protezione civile – Con il Coc abbiamo preso in carico molti dei servizi comunali, fra cui la consegna dei buoni spesa per i quali abbiamo già utilizzato circa un terzo del budget a disposizione, erogandolo a 260 cittadini. Aggiorniamo poi in tempo reale la situazione dei casi di positività al Covid-19 e delle misure di Quarantena nel territorio favriese, per avere sotto controllo il quadro della situazione, senza attendere i dati del portale regionale che spesso vengono aggiornati in ritardo».

Il Nissan Qashqai è stato presentato sabato scorso nel cortile della sede della Protezione civile, alla presenza dei sindaci di Favria, Vittorio Bellone, di Rivarolo, Alberto Rostagno, e di Castellamonte, Pasquale Mazza, nonché dei consiglieri regionali della Lega Mauro Fava e Claudio Leone.

«Devo ringraziare i volontari favriesi per l’opera che stanno prestando nel territorio canavesano, ma anche il Com di Cuorgnè per come sta coordinando le attività», ha commentato Mazza nell’occasione, mentre Bellone ha sottolineato i risultati ottenuti sinora: «Siamo intervenuti subito per fronteggiare l’emergenza, anticipando i fondi previsti dal Governo per sostenere le famiglie più in difficoltà – ha spiegato – Dopo un primo periodo di difficoltà nel fare recepire alla cittadinanza le norme restrittive sugli spostamenti e la circolazione, devo dire che ora la situazione è migliorata. Una criticità rimane ed è dovuta alla riduzione dell’orario di apertura dell’ufficio postale, che causa spesso assembramenti di persone in coda».

«I volontari della Protezione civile, così come quelli delle altre organizzazioni presenti sul territorio, dagli Alpini all’associazione Carabinieri, alla Croce rossa, stanno fornendo un supporto incredibile alle Amministrazioni e alla popolazione in questo periodo difficile – hanno commentato i due rappresentanti di palazzo Lascaris – Ma vogliamo sottolineare anche il grande contributo di solidarietà che molti privati hanno garantito, tramite importanti contributi economici, che hanno permesso di allestire a tempo di record i reparti di terapia intensiva alle Ogr di Torino, o con la fornitura di mezzi o prodotti, come nel caso di Nissan Italia».

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