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14 Aprile 2026 - 15:00
A Torino tornano le visite gratuite con Enel e Touring Club: ecco quando e dove
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Data di inizio 16.04.2026 - 10:00
Data di fine 17.04.2026 - 18:00
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Torino apre le porte ad alcuni dei suoi luoghi più affascinanti, spesso poco conosciuti o difficilmente accessibili, grazie alla collaborazione tra Enel e Touring Club Italiano. Anche nel 2026 torna infatti il progetto “Aperti per Voi”, che coinvolge volontari e dipendenti dell’azienda energetica in giornate dedicate all’accoglienza dei visitatori.
Un’iniziativa che unisce cultura, cittadinanza attiva e volontariato, permettendo a torinesi e turisti di riscoprire pezzi importanti della storia e dell’arte della città.
Il primo appuntamento è fissato per giovedì 16 aprile, quando sarà possibile visitare due luoghi simbolo: al mattino, dalle 10 alle 13.30, l’Accademia di Agricoltura di Torino, mentre nel pomeriggio, dalle 14 alle 18, la Chiesa dello Spirito Santo. Il giorno successivo, venerdì 17 aprile, sarà invece la volta dei Giardini Reali, aperti dalle 10 alle 18 con l’accoglienza dei volontari.
L’iniziativa rientra nel più ampio progetto del Touring Club Italiano che dal 2005 si occupa di valorizzare e rendere fruibili beni culturali di grande valore, spesso lontani dai circuiti turistici più battuti. In questo contesto, il contributo dei dipendenti Enel assume un ruolo centrale: attraverso il volontariato aziendale, affiancano i volontari del Touring per garantire informazioni e orientamento ai visitatori.
Non si tratta solo di visite, ma di un modo per rafforzare il legame tra comunità e patrimonio culturale. Arte e storia diventano così strumenti di condivisione e appartenenza, in un’ottica di sostenibilità e valorizzazione del territorio.
Tra i luoghi protagonisti c’è l’Accademia di Agricoltura, istituzione storica nata nel 1785 per volontà di Vittorio Amedeo III. Per decenni punto di riferimento nel campo agricolo, oggi continua a essere un centro di studio e ricerca sul rapporto tra uomo e ambiente. Al suo interno si trovano collezioni di grande interesse, come quella di pomologia, con riproduzioni di frutti realizzate dall’artista Francesco Garnier Valletti, e un ricco patrimonio librario che racconta l’evoluzione del mondo agricolo. Tra i suoi membri, nel tempo, anche figure di primo piano come Camillo Cavour, Amedeo Avogadro e Luigi Einaudi.
Nel pomeriggio, spazio alla Chiesa dello Spirito Santo, edificio seicentesco dalla storia complessa, nato su un’area già a vocazione religiosa. La struttura attuale, rielaborata nel Settecento, si distingue per la pianta a croce greca, la navata unica e la presenza di colonne corinzie in marmo. Particolarmente suggestiva la cupola ellittica, arricchita da decorazioni in stucco, che contribuisce a rendere l’interno uno degli esempi più interessanti dell’architettura religiosa torinese.
Il giorno successivo, i riflettori si spostano sui Giardini Reali, uno degli spazi verdi più importanti del centro cittadino. Estesi su circa cinque ettari, i giardini si sviluppano attorno a tre nuclei principali – Giardino Ducale, Giardino di Levante e Boschetto – e rappresentano un vero e proprio polmone verde incastonato nel cuore della città. Tra le specie presenti spiccano alberi rari e varietà botaniche di pregio, oltre a rose e piante ornamentali che raccontano secoli di storia del paesaggio urbano.
L’iniziativa non si limita a Torino. Il progetto “Aperti per Voi” coinvolge infatti numerose città italiane, da nord a sud, tra cui Brescia, Napoli, Palermo e Roma, con l’obiettivo di rendere accessibili luoghi di grande valore culturale grazie al contributo di volontari formati.
Per partecipare alle visite è possibile consultare il sito del Touring Club Italiano, dove sono disponibili tutte le informazioni su orari e modalità di accesso.
Un’occasione per riscoprire Torino da un punto di vista diverso, entrando in luoghi che raccontano la storia della città e, allo stesso tempo, valorizzando il ruolo di chi ogni giorno si impegna per mantenerli vivi e accessibili.
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