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Coazze torna alle radici: due giorni tra agricoltura, tradizione e festa in Val Sangone

Sabato 18 e domenica 19 aprile la Fiera Agricola anima il paese tra trattori, animali, sapori locali e laboratori per grandi e piccoli

Coazze torna alle radici: due giorni tra agricoltura, tradizione e festa in Val Sangone

Coazze torna alle radici: due giorni tra agricoltura, tradizione e festa in Val Sangone (immagine di repertorio)

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Per due giorni Coazze si trasforma in una vetrina a cielo aperto della cultura rurale della Val Sangone. La Fiera Agricola, in programma sabato 18 e domenica 19 aprile, torna a essere uno degli appuntamenti più attesi del territorio, capace di mettere insieme agricoltura, tradizioni e comunità in un unico grande evento.

Non è soltanto una manifestazione espositiva, ma un momento che racconta un modo di vivere e lavorare legato alla montagna piemontese. Una festa che affonda le radici nella storia locale e che, anno dopo anno, continua a coinvolgere allevatori, artigiani, famiglie e visitatori.

Il programma prende il via già nella serata di sabato 18 aprile, quando le vie del paese saranno attraversate dalla sfilata dei trattori, in partenza alle 20 da via Benna. Un appuntamento che negli anni è diventato simbolo della manifestazione, tra mezzi decorati, creatività e partecipazione. Al termine, la Pro Loco e i commercianti locali assegneranno il premio al trattore più originale, trasformando la sfilata in un momento di festa condivisa. In contemporanea, sempre dalle 20, spazio alla convivialità con una cena rurale dedicata ai sapori del territorio.

La giornata centrale sarà quella di domenica 19 aprile. Dalle 9.30 la fiera entrerà nel vivo, con un percorso che si snoda tra stand e aree tematiche pensate per un pubblico ampio. Sarà possibile avvicinarsi al mondo agricolo attraverso l’esposizione zootecnica, gli animali da cortile, le attrezzature per il lavoro nei campi e i trattori d’epoca, ma anche scoprire prodotti enogastronomici locali e creazioni dell’artigianato.

Non mancherà una dimensione culturale, con dimostrazioni di antichi mestieri e la presenza delle scuole di intaglio del legno, che restituiscono uno spaccato delle competenze tradizionali ancora vive sul territorio. Accanto a questo, l’attenzione alle nuove generazioni sarà garantita da attività dedicate: alle 10 è previsto un laboratorio per bambini a cura di Zoom.

Particolarmente attesi anche i momenti legati alla trasformazione dei prodotti. Alle 11 e alle 15 si terranno i laboratori di caseificazione guidati da Rosario Decrù, promossi dall’Ente di gestione delle Aree Protette Alpi Cozie. Un’occasione per osservare da vicino tecniche e saperi che fanno parte della filiera agroalimentare locale.

La giornata si concluderà alle 17.30 con la premiazione degli allevatori, realizzata in collaborazione con Coldiretti e CIA Agricoltori, riconoscimento che sottolinea il valore del lavoro quotidiano nelle aziende del territorio.

L’evento, patrocinato dalla Città metropolitana di Torino, è organizzato dall’Associazione 100x100 Valsangone insieme al Comune di Coazze, alla Pro Loco e alle principali realtà agricole. Una rete che conferma quanto la fiera sia prima di tutto un progetto collettivo.

In un tempo in cui il mondo agricolo è chiamato a confrontarsi con cambiamenti profondi, appuntamenti come questo assumono un significato che va oltre la festa. Raccontano un territorio che non rinuncia alla propria identità e che continua a trovare nella condivisione e nella tradizione una forma concreta di futuro.

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