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ELEZIONI. Niente deroga per Pentenero. Ecco i nomi di chi “se la gioca”

La notizia è che il pezzo da novanta del Pd non ci sarà. Ed è una notizia nell’aria da qualche giorno ormai, dopo il voto in assemblea provinciale della scorsa settimana confermato anche dalla direzione regionale. Nonostante gli appelli al presidente Sergio Chiamparino, partiti da Chivasso e sostenuti dalla stesso governatore della Regione, il Pd ha detto “no” alla deroga a Gianna Pentenero. In sella dal 2004, l’ex sindaco di Casalborgone, assessore regionale al Lavoro e all’Istruzione uscente, un bacino elettorale come pochi, non sarà della partita il prossimo 26 maggio.

Nei salotti torinesi del Pd non hanno voluto sentir ragioni: il regolamento c’è e va rispettato. Così Gianna Pentenero da Casalborgone, dopo tre legislature – due in Giunta, prima con Bresso e poi con Chiamparino, e una all’opposizione con Cota Governatore -, è costretta a fare i bagagli da Palazzo Lascaris. “Vorrei ritrovare un dibattito politico che faccia pensare ad un partito che ha voglia di vincere…”. Lei, però ci spera ancora. L’uscita di scena di Pentenero alle regionali del 26 maggio è destinato a far rumore. Intanto, si delineano le liste e sono una “vagonata” i politici del nostro territorio – tra Ciriè, Valli di Lanzo, Settimo, Chivasso, Ivrea ed Eporediese – in odore di una candidatura per una poltrona a Palazzo Lascaris.

Il Movimento 5 Stelle s’è portato avanti da mo’. A sostegno del candidato presidente Giorgio Bertola ci saranno l’eporediese Valentina Pretato, già candidata alla Camera, Sebiana Spitale, sempre di Ivrea, e i consiglieri comunali (e di città metropolitana) Silvia Cossu, di Leini, e Stefano Audino, di San Carlo Canavese.

A sostenere la candidatura di Sergio Chiamparino non ci sarà, come detto, Gianna Pentenero, ma ci saranno invece Alberto Avetta, sindaco di Cossano, presidente regionale dell’Anci ed ex vicesindaco della Città Metropolitana, il noto medico Mauro Salizzoni, già consigliere comunale ad Ivrea nelle file del Pd, la cantoirese Celestina Olivetti, che già oggi siede sui banchi di Palazzo Lascaris, e l’ex sindaco di Ciriè Francesco Brizio, appena nominato nella ristretta segreteria regionale del Pd in quota Monica Canalis

Per quanto riguarda le civiche di appoggio c’è Matilde Casa, sindaco di Lauriano che di recente ha aderito a “Italia in Comune”, il nuovo movimento dell’ex grillino Federico Pizzarotti. Con “+Europa”, il partito politico italiano di orientamento europeista e liberale, formato dai Radicali Italiani, da Centro Democratico e dal movimento Forza Europa, si fanno i nomi dell’ex sindaco di Chivasso Libero Ciuffreda, e dell’ex primo cittadino di Ivrea Carlo Della Pepa, oltre al sindaco di Bollengo Luigi Sergio Ricca.

Intanto il centrodestra ha scelto la scorsa settimana il suo candidato presidente, Alberto Cirio, parlamentare europeo di Forza Italia, che ha vinto la concorrenza anche della fianese Claudia Porchietto, parlamentare. A sostenerlo Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Nella lista della Lega ci dovrebbero essere il crescentinese, nonchè assessore comunale a Ivrea Giuliano Balzola, l’assessore Mauro Fava di Cuorgnè, il torrazzese Gianluca Gavazza e, nel listino, Andrea Cane, responsabile nazionale degli Enti Locali.

Nell’elenco di Forza Italia il vice capogruppo in Consiglio regionale Andrea Tronzano, la chivassese Emanuela Tappero,  figlia dell’ex assessore azzurro Giorgio, mentre il castelrossese Matteo Doria potrebbe catapultarsi nella lista dello scudocrociato messa in piedi da Vito “bon bon” Bonsignore. In corsa anche Valerio Grosso, sindaco di Montalenghe.

Nella lista di Fratelli d’Italia il vice sindaco di Trino Roberto Rosso e Giovanni Ravalli, capogruppo di maggioranza di Cafasse in consiglio comunale.  C’è poi la lista “Piemonte nel Cuore” tirata su dal consigliere  regionale Gianluca Vignale. Tra i fondatori del gruppo i sindaci Tina Assalto (Lanzo), Federico Merlo (Vische) Andrea Sorrisio (Cafasse), Franco Cominetto (Burolo), Ernesto Barlese (Quagliuzzo) e Massimo Ottogalli (Settimo Rottaro). 

Elezioni europee

I canavesani non si fanno sfuggire neanche il Parlamento Europeo. Già ufficializzato l’impegno dell’ex primo cittadino rivarolese Fabrizio Bertot per Fratelli d’Italia. Mentre nel Partito Democratico potrebbe candidarsi, ora che non ha ottenuto la deroga per correre alle regionali, anche  Gianna Pentenero.

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