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Zagatti, Parisi e Cambursano

E’ nata la società di calcio Atletico Chivasso…da Montegiove

Nasce la società di calcio Atletico Chivasso. Il progetto è stato presentato venerdì pomeriggio all’Albergo d’Italia, in una conferenza stampa cui è seguito un brindisi benaugurale. La società nasce sulle ceneri degli “Amici di Montegiove”, di cui manterrà ancora il nome per questa stagione: non c’erano i tempi tecnici per cambiare la ragione sociale della squadra, affinché potesse iscriversi al prossimo campionato. Dunque, l’operazione salviamo gli “Amici di Montegiove”, iniziata a luglio, è andata a buon fine dopo settimane di travaglio, incertezze, incontri, trattative, momenti di speranza e altri di scoramento, con questi ultimi che avevano portato il presidente Nicola Sgherzi e tutta la dirigenza ad alzare bandiera bianca per i costi ormai divenuti insostenibili della squadra. L’idea di salvare in extremis il sodalizio, nato nel 1983, è partita da Enzo Del Giudice, ex segretario dell’Urs La Chivasso e del Montanaro. Il suo progetto ha subito affascinato un altro chivassese doc, Enrico Zagatti, ex calciatore e oggi direttore sportivo dell’Atletico Chivasso-Amici di Montegiove. “Era il 28 agosto – ricorda Zagatti -. Ero in via Torino quando mi ha fermato Enzo Del Giudice, una persona che considero estremamente preparata e che è stato mio dirigente quando giocavo a Chivasso. Mi ha parlato del suo sogno di rilevare gli Amici di Montegiove. E’ bastata una parola e da lì siamo riusciti a coinvolgere ex amici: da mio padre Adolfo, a Piero Ferraro, passando per Luca Furfaro e Pino Terrone. Poi, siamo riusciti a coinvolgere anche gli ex dirigenti del Montegiove, Piero Fassiano e Gianfranco Arduino. Il passaggio successivo è stato quello di trovare l’allenatore ed ho fortemente voluto che questo ruolo fosse ricoperto da Rocco Parisi, il mio ex mister. Rocco mi ha immediatamente dato la sua parola e così, eccoci qua…”. Rocco Parisi ha detto sì per la serietà del progetto e delle persone: “Ho accettato perchè conosco i dirigenti. Del Giudice l’ho avuto come dirigente all’Urs La Chivasso, Zagatti e Furfaro sono stati miei giocatori e a loro non potevo proprio dire di no”. Gli Amici di Montegiove oggi, Atletico Chivasso domani, sono una società completamente rinnovata, formata da ex giocatori e dirigenti dell’Urs La Chivasso.

DSC_0122Alla guida, un chivassese doc: l’onorevole Renato Cambursano. Il principe di Boschetto vestirà i panni del Presidente. “Io non ho mai presieduto nemmeno una bocciofila e per me questa esperienza è una scommessa – racconta, in conferenza stampa, Cambursano -. Ma le premesse sono ottime anche grazie ad un gruppo di ragazzi, molti sono qui oggi, che si sono uniti con un unico obiettivo: quello di far sì che Chivasso possa, insieme ad altre squadre, arricchire le offerte oltre a quella proposta dall’Urs La Chivasso. In questo momento puntiamo a fare quantità e qualità. L’obiettivo nostro è quello di creare, magari già dal prossimo anno, un settore giovanile che possa far concorrenza a quello già presente dell’Urs La Chivasso, ma per fare questo serve un maggior investimento della città sull’impiantistica sportiva. Quello delle strutture presenti in città in cui praticare il calcio, devo ammetterlo, è un grosso problema. Gli impianti sono pochi. C’è il Pastore, che è gestito dall’Urs La Chivasso, il campo Paolo Rava da dividere tra noi, gli Amatori Calcio e il Brandizzo, che da quest’anno ha chiesto di giocare sul terreno di via Gerbido. Poi c’è il campo di Montegiove, con tutti i problemi che ha. Ci sarebbero spazi al PalaLancia e al campo dell’Enel, sperando che l’amministrazione comunale non decida definitivamente di farlo sparire. Mesi fa, proprio sulla situazione delle società calcistiche locali, mi sono incontrato con il sindaco e gli ho fatto presente i numeri, decisamente bassi, dei ragazzini che praticano il calcio a livello giovanile a Chivasso: sono al massimo trecento in una città di quasi 27 mila abitanti. Percentuali bassissime, probabilmente proprio per colpa delle carenze strutturali…”.

 

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