Home / Piemonte / DOMODOSSOLA. Operaio scomparso, appello della madre: “Ditemi se quei resti sono i suoi”

DOMODOSSOLA. Operaio scomparso, appello della madre: “Ditemi se quei resti sono i suoi”

Una madre che da un anno e mezzo non ha più notizie del figlio, lancia un accorato appello: “Ditemi se quel cadavere è di mio figlio”, implora Pavla Svobodova, madre di Tomàs Bim, l’operaio originario della Repubblica Ceca di 26 anni scomparso il 20 maggio 2018 a Piedimulera (VCO), piccolo centro della Val d’Ossola. Attraverso il sito ‘Ossolanews’, la donna chiede agli inquirenti notizie sull’identificazione dei resti di un corpo ritrovati lo scorso 30 marzo lungo il fiume Toce nel territorio di Vogogna (VCO). Tomàs Bim aveva chiamato la famiglia il 20 maggio 2018 dicendo che stava per tornare a casa. Le indagini portarono a trovare tracce in una strada lontana dal bar dove era stato ma nulla più. “Gli atti sono stati archiviati in Tribunale a Verbania”, racconta la madre dell’operaio scomparso. Il 30 marzo scorso, però, un passante aveva ritrovato dei resti umani nel greto del Toce. “Sui resti venne eseguita l’autopsia – racconta la donna – . La Polizia ceca inviò in Italia l’analisi completa del dna estratta dal proprio database, affinché fosse confrontato e si accelerassero le procedure di identificazione dei resti ritrovati. Il 2 maggio abbiamo ricevuto un messaggio dall’Ambasciata di Roma, secondo cui i resti erano stati inviati a Milano e che era stato nominato un esperto per le indagini. Da quel momento il termine è stato prorogato e da allora nessuno comunica con noi: non rispondono alle nostre richieste”. Nella Repubblica Ceca aspettano ancora Tomàs Bim la famiglia e soprattutto suo figlio di 5 anni.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

Polizia

ASTI. Truffa cartellino,condannato ex capo vigili urbani Villanova

L’ex comandante dei vigili urbani di Villanova d’Asti, Vito Parisi, è stato condannato in primo …

ASTI. Ladre di articoli griffati nell’Astigiano,venivano da Varese

Ladre di prodotti griffati, con oltre 100 mila euro di refurtiva tra borse, cinture, foulard …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *