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CUORGNÈ. Al San Faustino la gara delle botti

I cavalli tornano a sfilare il sabato

È iniziato sotto i migliori auspici il Torneo di Maggio di Cuorgnè. Venerdì sera in molti hanno partecipato all’apertura delle bettole. L’atmosfera si è riscaldata con i saluti di Chiara Orso Giacone che ha atteso con trepidazione questa serata in cui, nelle vesti di Regina Berta, ha visitato le bettole aperte per la prima volta sotto gli antichi portici. Un sogno che si è avverato per la giovane luminosa e solare Regina Berta che ha partecipato alla manifestazione storica fin dalla più tenera età. In attesa del suo Re Arduino, al secolo Lorenzo Chiadò Puli, ancora impegnato, come da copione, nella vittoriosa resistenza alle truppe imperiali di Ottone in quel di Sparone, ha salutato con grande affetto le bettole dei Borghi ed ha sfilato con la corte nel centro storico. Subito dopo ha assistito alle gare fra i borghi San Luigi, San Giacomo, Sant’Anna, San Rocco, San Giovanni, Borgo Ronchi e San Faustino, ad iniziare dalla storica “Gara delle Botti” che anche quest’anno ha visto vincente Borgo San Faustino. Sabato sera moltissima gente presente, nonostante l’aria un po’ fresca non da fine Maggio e un po’ di pioggia a fine serata, alle casse per l’ingresso con il ticket da due euro, altrettanta alle casse cambio per munirsi degli “Arduini” da spendere nelle bettole e poi soprattutto molte persone a gustare le specialità dei Borghi e ad applaudire la bella sfilata dei borghigiani dei Reali con la loro corte e l’armata a cavallo. La novità del sabato sera è stata proprio la spettacolare sfilata dei cavalli che dopo alcuni anni è ritornata al Torneo grazie al gruppo de I Credendari di Ivrea guidato da Rudi Bonino, con ben 21 anni di attività alle spalle e una grande tradizione cavallerizza. Un pomposo corteo storico con quasi mille figuranti in costume e come da tradizione la serata è stata animata dalla presenza di parecchi bambini. Il Torneo di Maggio di questi ultimi anni trova il proprio punto di forza nei Borghi: costumi curati, bambini tenerissimi, tanti giovani entusiasti, a suonare i tamburi, a suggerire storie di monaci e lebbrosi, streghe e suore, nutrici e contadini, armigieri e fornai, tutto il popolo medievale un poco meno straccione e probabilmente assai più gioioso dell’anno Mille. Nel centro storico di Cuorgnè è andato in scena uno spaccato di vita medievale con esibizioni d’arme e giocoleria da parte di gruppi provenienti da tutta Italia, nell’arena Rex Imperi allestita in Piazza Pinelli dove si sono alternati spettacoli continui di tutti i gruppi presenti. Le genti festanti de lo Borgo antico hanno accolto i graditissimi ospiti: oltre al gruppo de I Credendari di Ivrea erano presenti il gruppo de Il Castello di Lucca, il Gruppo Storico Adelaide di Susa, Milfo lo buffon giullare, gli Sbandieratori di Oglianico, gli Chevaliers de Arpitan, l’Ordine Templare di San Michele Arcangelo, Carule di San Martino, la compagnia del Cardo e della Rosa, Ignis Diaboli, Armis et Leo, Spire del Lupo e la compagnia Vals Valle di Mezzo. Una bella notte di Medioevo, di musiche, canti e giochi con artisti davvero coinvolgenti. Tra stelle e nuvole, infine, tutti a nanna poco dopo l’una di notte e la domenica mattina, dopo il riassetto di vie e portici, è stato subito tempo di sfide: al Ponte Vecchio la gara di Arceria Medievale, II° Trofeo Re Arduino, è iniziata dai più piccoli, i Monelli, per poi mettere in campo “Madonne” e “Messeri” . Purtroppo a causa di un lieve malore la Regina Berta non ha potuto assistere alle prove ma nel tardo pomeriggio ha onorato il Torneo della sua presenza. Alle ore 15 è partita la quarta Prova del Palio dei Borghi: la Corsa dle’ Biulantine. Un’ora più tardi al Ponte Vecchio si è disputata la quinta Prova del Palio dei Borghi: il Tiro del Canapo. Una prova di forza molto sentita e competitiva. Sono scesi in campo i muscoli dei borghigiani e alla fine il più forte si è dimostrato Borgo Ronchi San Bernardo Maddalena. Il suo colore bianco – viola ha spiccato in questa gara, seguito dal Borgo San Faustino (secondo posto) e dal Borgo Sant’Anna (terzo posto) Una sfida all’ultima freccia per il 2° Trofeo Re Arduino. Il torneo di Arceria, sport tipicamente medievale, valido a livello regionale, ha visto la partecipazione di ben quaranta arcieri. Primo tra i Messeri per la gara con l’Arco di foggia storica è arrivato Alberto Reali. Margherita Brossa si è invece aggiudicata il primo posto della gara delle donne (Madonne). Il 2° Trofeo Re Arduino è stato conquistato da Mauro Bertolaso della compagnia Arcieri Rupe di Viana. A pari merito i Monelli (categoria fino ai 14 anni): Tommaso Bertolaso, Tiziano Salbego, Andrea Fenoglio Gaddò e Lucia Fenoglio Gaddò. I vincitori sono stati premiati dalla Regina Berta e da Re Arduino. Fra qualche ora quando già sarà calata la notte si determinerà la vittoria della Gara dei Tamburi e verrà annunciato il Giudizio storico e la proclamazione del vincitore del VII° Palio dei Borghi.

Il tiro del canapo ai Ronchi Il trofeo arceria a Alberto Reali e a Margherita Brossa A Mauro Bertolaso il trofeo Re Arduino

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Blogger: Fabio Mina

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