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CRESCENTINO. “Superare i limiti tramite lo sport”

Federico Blanc e Roberto Bruzzone: probabilmente vi sarà già capitato di incontrare questi due nomi, magari leggendo un giornale, guardando la televisione o ascoltando la radio. I due atleti si apprestano ad arrivare a Crescentino per partecipare all’incontro “Superare i limiti tramite lo sport” che si terrà sabato 16 febbraio alle 18 al Teatro Angelini. La partecipazione all’evento è gratuita, gli organizzatori sono l’ECS Basket Crescentino e lo Studio Orchidea, che si occupa di servizi socio-psico educativi.

Federico Blanc a causa di un’infezione sette anni fa si è dovuto sottoporre all’amputazione di una gamba; oggi è un campione di sitting volley, la pallavolo paralimpica. Roberto Bruzzone ha perso una gamba a seguito di un incidente in moto; ora con la sua protesi fa trekking estremo e traversate in giro per il mondo, i suoi amici lo hanno soprannominato “Roby da matti”. Nel corso dell’incontro i due atleti parleranno delle loro esperienze e presenteranno due libri che hanno scritto insieme: “Limiti. Cronaca riflessa di un viaggio gamba in spalla” e “Africa sotto zero. Dal Kenya alla Tanzania sfidando il Kilimangiaro”.

«Nella vita quando ci troviamo a dover affrontare delle difficoltà di qualsiasi natura, fisica, psicologica, familiare, dobbiamo mettere in campo nuove risorse per riorganizzare la nostra esistenza e la nostra quotidianità» spiega Erica Zani, assistente sociale e mediatrice familiare presso lo Studio Orchidea; «impegnarsi in uno sport è un ottimo modo per riattivare le proprie risorse ed andare avanti». Lisa Cremonesi, educatrice professionale presso lo Studio Orchidea, argomenta: «Spesso le persone non disabili o che non si approcciano quotidianamente alla disabilità provano un senso di inadeguatezza quando si relazionano con una persona disabile perché vi è tendenzialmente una mancanza di informazione e di punti di contatto rispetto alla disabilità, non tutti sanno quanto ampie siano le risorse che una persona disabile può mettere in atto per riappropriarsi della propria vita. Lo Studio Orchidea e l’ECS Basket Crescentino hanno voluto organizzare questo evento anche per far passare il messaggio che davanti ad una disabilità non si ferma il mondo, non viene meno la possibilità di fare ciò che si vuole».

L’ECS Basket Crescentino si impegna da sempre nella promozione dello sport; la società sportiva ha voluto un incontro con Federico e Roberto per mostrare ai ragazzi che lo sport non è un’attività per pochi, anzi insegna a condividere ed aiuta a superare i propri limiti.

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Blogger: Sara Mazzola

Sara Mazzola
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