Home / Torino e Provincia / Crescentino / CRESCENTINO. “Barocco in tour” tra Crescentino, Lamporo e la Fortezza di Verrua
La parrocchiale conserva dipinti del Beaumont

CRESCENTINO. “Barocco in tour” tra Crescentino, Lamporo e la Fortezza di Verrua

Con il primo weekend di settembre riprendono le visite guidate di “Barocco in tour”, organizzati dalle guide turistiche di Federagit Piemonte.

Sabato 5 alle 16 è in programma l’itinerario “Il bastone del comando del conte Gugliemo Pastoris: una carriera militare e politica della periferia sabauda”, che si snoda tra Crescentino e Lamporo. Eccellenti artisti barocchi operano nei luoghi del Conte: Giovanni Battista Grassi, genero di Martino Cignaroli, nella parrocchiale di Lamporo; Claudio Francesco Beaumont nella chiesa parrocchiale di Crescentino.

Domenica 6 riprenderanno le visite dell’itinerario “La religiosità sabauda in tempo di guerra, da Carlo Emanuele I a Vittorio Amedeo II tra preghiera e tattica militare”, che comprende la Confraternita di San Michele e la Fortezza di Verrua Savoia. La Confraternita è decorata da pregevoli stucchi realizzati tra il 1620 e il 1626 e costituiti dai nodi sabaudi: un chiaro riferimento alla devozione di Carlo Emanuele I. Il duca si era stanziato a Crescentino durante l’assedio alla Fortezza di Verrua nel 1625, e la sua devozione è confermata dallo speciale privilegio ducale lasciato alla Confraternita: ogni anno un condannato poteva essere salvato. Il tour proseguirà quindi alla volta della Fortezza di Verrua Savoia; importante baluardo tattico e difensivo di Casa Savoia, la Fortezza conquistò fama a livello europeo, dopo che venne assediata durante due importanti guerre europee: la Guerra dei trent’anni e la Guerra di Successione Spagnola. Ammodernata secondo i progetti dei principali architetti di corte in epoca barocca, i resti della Fortezza costituiscono un importante esempio di architettura militare.

Dopo quella del 6 settembre si proseguirà con le visite guidate de “La religiosità sabauda” anche nelle domeniche 13, 20 e 27 settembre, sempre alle 16.

La visita guidata costa 8 euro a persona, più 3 euro per l’ingresso alla Fortezza. Informazioni e adesioni (obbligatorie) all’indirizzo email barocco@federagitpiemonte.it o telefonando al 335.5925925.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

Cuorgnè, Venaria e Lanzo diventano ospedali dedicati solo al Covid

Il Piemonte converte 16 ospedali alla cura del Covid per far fronte alla crescente richiesta …

Appello al popolo di Facebook. Non rompete i c….

Non si fa in tempo a pubblicare una notizia sul Coronavirus che subito due o …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *