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Premiate Selene Capraro, Giulia Fumiento e Rossella Gasparini

CRESCENTINO. Alternanza Scuola-Lavoro: tre studentesse del “Calamandrei” premiate da IBM Italia e Università per il progetto “Moviebot”

Il 25 gennaio scorso sette ragazze dell’IIS “G. Ferraris” della sede “Calamandrei” di Crescentino hanno intrapreso un percorso formativo proposto da IBM per soddisfare la richiesta di Alternanza Scuola Lavoro proposta dal MIUR.

Il progetto, denominato “Progetto NERD? (Non È Roba per Donne?)” nasce da una collaborazione fra IBM Italia e il Dipartimento di Informatica dell’Università la Sapienza di Roma e si propone di diffondere la passione per l’informatica rivolgendosi ad un giovane pubblico femminile. Il progetto è animato dalle volontarie IBM molte delle quali WIT (Women in Technology) e si prefigge di mostrare come l’informatica sia una disciplina creativa, interdisciplinare, sociale e basata sul problem solving, attività nella quale le donne eccellono e anche per questo è mosso dal principio di incoraggiare le ragazze ad intraprendere un eventuale percorso di studi che si rivela essere prevalentemente maschile. La formazione prevede alcune sessioni plenarie ed alcuni laboratori durante i quali le ragazze, provenienti dagli ultimi anni delle scuole superiori, imparano ad utilizzare la piattaforma IBM Cloud per realizzare la propria idea, senza necessità di alcuna competenza pregressa.

Proprio il 25 gennaio le ragazze hanno partecipato alla sessione plenaria, seguita poi da incontri di attività laboratoriale tenutisi presso la sede di Alessandria dell’Università del Piemonte Orientale; dopo gli incontri di formazione “tecnica” le studentesse Selene Capraro, Federica Fontana, Giulia Fumiento, Rossella Gasparini (della classe IV SIA), Cecilia Albano e Beatrice Cezar (classe V SIA) si sono divise in due differenti gruppi di lavoro con l’obiettivo di ideare e realizzare due chatbot, ossia un programma in grado di simulare una conversazione con un essere umano (pensiamo, ad esempio, alla notissima Siri ideata da Apple). Lo scorso 20 aprile il percorso formativo delle ragazze si è concluso con la premiazione di Selene Capraro, Giulia Fumiento e Rossella Gasparini  il cui progetto è stato valutato dalle volontarie WIT, da tutor ed esperti dei laboratori dei diversi Dipartimenti dell’Università ospitante e dal team della Fondazione IBM Italia per i criteri di creatività, innovazione e valore tecnologico.

L’idea vincente “Moviebot a tua disposizione” nasce da una passione in comune: il cinema. Le considerazioni preliminari delle studentesse le hanno portate ad osservare che spesso la scelta di un film può sottrare più tempo della visione del film stesso; dunque, con impegno e dedizione, sono riuscite ad introdurre quasi mille film nel programma, il quale ne seleziona uno aiutandoci a sceglierlo in base ai nostri desideri in quel momento. Il bot è stato inoltre personalizzato dalle sue ideatrici che, essendo ragazze allegre, hanno deciso di trasmettere lo stesso spirito alla creazione non rinunciando a strappare un sorriso a chi la utilizza. Inoltre, grazie alla creatività e all’impegno che le ha portate alla vittoria, le studentesse avranno l’opportunità di svolgere uno stage presso la sede IBM di Segrate (Milano) dal 10 al 12 luglio.

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