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CRESCENTINO. «Alcuni parrucchieri stanno lavorando a domicilio: è vietato! Se li becco faccio ritirar loro la licenza»

Sono 15 (erano 6 una settimana fa) i crescentinesi risultati finora positivi al nuovo Coronavirus. «Le casistiche dei positivi sono affidabili, ma i dati vengono trasmessi con lentezza», spiega il sindaco Vittorio Ferrero; «aumentano i casi di quarantena domiciliare e sono necessari maggiori strumenti per far fronte all’emergenza. Il problema di fondo è la mancanza di organico nell’Asl To4. Chiederò personalmente ulteriori sforzi e un aumento delle risorse per il nostro territorio».

Intanto domenica mattina è iniziata la distribuzione porta a porta delle mascherine alla popolazione. «Raccomando l’utilizzo della mascherina quando ci si reca al supermercato, o comunque esce di casa per validi motivi», continua Ferrero; «i dispositivi di protezione personale sono un bene prezioso. Dobbiamo usarli ma non abusarne. Resta comunque fondamentale il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno un metro tra le persone».

Lo scorso martedì si è anche riunito il Centro Operativo Comunale, organo istituito lo scorso 20 marzo espressamente per fronteggiare l’emergenza Covid-19. All’incontro hanno partecipato, assieme ai membri della Giunta comunale, il comandante della Polizia Locale e della Stazione Carabinieri, il coordinatore della Protezione Civile, il presidente del Consiglio comunale con alcuni consiglieri, il presidente della Croce Rossa con alcuni volontari. Punto chiave dell’incontro sono state le mosse da mettere in campo per intensificare i controlli sugli spostamenti dei cittadini per garantire il massimo rispetto delle regole provvisorie vigenti.

Da qualche giorno inoltre è disponibile, sul sito internet del Comune, la procedura per richiedere i buoni spesa per i prodotti alimentari e generi di prima necessità. Possono farne richiesta le persone residenti nel Comune di Crescentino che si trovano in stato di assoluto bisogno economico e assoluta necessità di generi alimentari e beni di prima necessità, per effetto dell’emergenza Covid-19. Per ulteriori informazioni è attivo, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 il numero comunale 0161.833131.

Il Governo ha messo a disposizione del Comune 49 mila euro per i buoni pasto, che verranno così distribuiti: 75 euro per ogni capofamiglia più 25 euro a ogni membro aggiuntivo del nucleo familiare, con cadenza settimanale. Il sindaco invita i cittadini a un esame di coscienza: «Ai crescentinesi chiedo di fare richiesta dei buoni per la spesa solo in caso di effettivo bisogno. Siamo in emergenza, dobbiamo proteggere i più deboli, e potremmo farlo solo se ognuno di noi userà consapevolezza». Infine il sindaco lancia un duro monito ai “furbetti dei decreti”: «Ho saputo che alcuni parrucchieri stanno effettuando prestazioni lavorative a domicilio. Questo è assolutamente vietato e va contro le misure restrittive imposte dal Governo. Ai commercianti che verranno sorpresi a svolgere attività non consentita verrà immediatamente ritirata la licenza».

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