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CORONAVIRUS. Un’interrogazione dell’Anpci alla Regione sulla Tari

I sindaci Valerio Camillo Grosso e Franco Cominetto, rispettivamente dei comuni di Montalenghe e Burolo, membri del direttivo provinciale Anpci della Città di Torino hanno presentato nei giorni scorsi un’interrogazione all’Assessore all’Ambiente della Regione Piemonte Matteo Marnati, al Consorzio Canavesano Ambiente (l’ente di bacino di cui fanno parte i 2 comuni) e alla Società Canavesana Servizi (l’azienda che effettua la raccolta rifiuti nei due paesi).

L’interrogazione riguarda la richiesta di stornare dalla bolletta dei rifiuti (TARI) il periodo in cui le attività commerciali e le aziende hanno dovuto sospendere la loro attività per effetto dei decreti e delle ordinanze (regionali e nazionali). In particolare i primi cittadini pongono l’accento sulle attività di ristorazione e ricettive, molto colpite a livello economico dalla chiusura e tra le tipologie tariffarie dei rifiuti che pagano di più.

Il concetto è molto semplice: essendo la chiusura obbligatoria e non volontaria nel periodo equivalente la sospensione queste attività non hanno neppure prodotto rifiuti quindi perché pagare? La richiesta è, quindi, come fare a ridurre questo periodo sulle bollette senza, al contempo danneggiare, i bilanci comunali da cui deriverebbero minori introiti e, infine, in quale misura ridurre la Tari. Ovviamente il provvedimento, eventuale, di riduzione riguarderebbe quelle imprese che hanno sospeso completamente la loro attività senza aver attivato altre modalità come smart working, lavoro agile, consegne a domicilio o simili. Attendiamo di conoscere la risposta alle nostre domande, che rappresentano le istanze che il territorio ci comunica. Crediamo che anche in questo frangente sarebbe un modo per andare incontro alle difficoltà che stanno patendo molte aziende canavesane e non solo. Infatti uno degli aspetti più brutti è quello di aziende e attività chiuse da più di un mese che nonostante non abbiano utili devono continuare a pagare tasse e bollette. Speriamo con questo di poter alleviare in qualche modo la difficile situazione economica del nostro territorio.

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Blogger: Maria Di Poppa

Maria Di Poppa
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