Home / Coronavirus / CORONAVIRUS: A Chivasso chiude la pediatria e l’ostetricia. A Cuorgnè il pronto soccorso
CORONAVIRUS
CORONAVIRUS (foto d'archivio)

CORONAVIRUS: A Chivasso chiude la pediatria e l’ostetricia. A Cuorgnè il pronto soccorso

* QUI I DATI DI TUTTI I COMUNI A NORD DI TORINO

* I dati sono in continuo aggiornamento

CLICCA QUI PER I DATI DELL’ITALIA E DEL MONDO

SE SEI STRANIERO CLICCA QUI PER UNA COMUNICAZIONE IN TUTTE LE LINGUE DEL MONDO

CLICCA QUI PER LE NOTIZIE DA TORINO E DALL’ITALIA

Situazione ospedali. Forse chiude il pronto soccorso a Cuorgnè. Via la pediatria a Chivasso

Si fa sempre più difficile la situazione negli ospedali dell’Asl To 4 per l’emergenza coronavirus.

Chivasso è quasi pronto a diventare l’ospedale “Covid-19” di rifermento per tutta l’azienda: sono almeno 150 i pazienti affetti da coronavirus ricoverati nei reparti che sono stati ricavati al sesto, al quinto e al quarto piano. 

Posti letto sono stati recuperati anche in medicina e all’Utic. 

La pediatria è stata “trasferita” a Ciriè e l’ostetrecia ad Ivrea. E’ da giovedì scorso che non vengono effettuati ricoveri e, via via, sono state mandate a casa tutte le neo mamme. A Chivasso si gestiscono solo più le emergenze. 

Chi deve partorire viene mandato al punto nascita di Ivrea, dunqueUna decisione sofferta,  data l’emergenza.

Intanto, nell’ospedale eporediese, sono una cinquantina i pazienti positivi al coronavirus, ospitati nei reparti di ortopedia e neurologia. I “sospetti” sono ricoverati in oncologia e “week surgery”.

Mentre la politica chiede a gran voce l’apertura del vecchio ospedale di Castellamonte (altro servizio a pag. 27), c’è la possibilità concreta che il pronto soccorso dell’ospedale di Cuorgné – così come già successo in altre realtà – venga chiuso di notte per reperire risorse mediche da destinare altrove. Qui sono 24 i posti letto che potrebbero essere disponibili all’occorrenza, ma i medici sono “all’osso”: nel nosocomio cuorgnatese sarebbero quattro i dottori che sarebbero risultati positivi al coronavirus.

A Ciriè i positivi in ospedale sarebbero più di cento: 105 per l’esattezza divisi tra otorino-oculistica, urologia, chirurgia, medicina e neurologia.

La sensazione, in generale, è che quella che si è appena aperta sarà una settimana decisiva per il coronavirus. E, anche, per la nostra sanità.

PIEMONTE

88 PAZIENTI GUARITI, 243 IN VIA DI GUARIGIONE

Questo pomeriggio l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che il numero complessivo di pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, è salito a 88 (+13 rispetto a ieri), cosi suddiviso su base provinciale: 5 in provincia di Alessandria, 10 in provincia di Asti, 2 in provincia di Biella, 12 in provincia di Cuneo, 7 in provincia di Novara, 34 in provincia di Torino, 10 in provincia di Vercelli, 3 nel Verbano-Cusio-Ossola, 5 provenienti da altre regioni.

Altri 243 sono “in via di guarigione”, cioè risultati negativi al primo tampone di verifica dopo la malattia e attendono ora l’esito del secondo.

61 DECESSI, 795 MORTI COMPLESSIVI

Sono 61 i decessi di persone positive al test del “Coronavirus Covid-19” comunicati questo pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte: 1 in provincia di Alessandria, 3 in provincia di Asti, 1 in provincia di Biella, 3 in provincia di Cuneo, 1 in provincia di Novara, 35 in provincia di Torino,14 in provincia di Vercelli, 2 nel Verbano-Cusio-Ossola, 1 provenienti da fuori regione,

Il totale complessivo è ora di 795 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 156 ad Alessandria, 35 ad Asti, 69 a Biella, 53 a Cuneo, 104 a Novara, 271 a Torino, 46 a Vercelli, 47 nel Verbano-Cusio-Ossola, 14 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

SITUAZIONE CONTAGI

Sono 8.835 le persone finora risultate positive al “Coronavirus Covid-19” in Piemonte: 1.287 in provincia di Alessandria, 407 in provincia di Asti, 477 in provincia di Biella, 687 in provincia di Cuneo, 741 in provincia di Novara, 4.193 in provincia di Torino, 456 in provincia di Vercelli, 382 nel Verbano-Cusio-Ossola, 83 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 122 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 454.

I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 26.578, di cui 15.283 risultati negativi.

ITALIA

Sono 11.591 i morti in Italia per Coronavirus, con un aumento rispetto a ieri di 812. Domenica l’aumento era stato di 756.
I malati ricoverati in terapia intensiva sono 3.981, 75 in più rispetto a ieri. Di questi, 1.330 sono in Lombardia, con un incremento rispetto a ieri di soli due pazienti. Dei 75.528 malati complessivi, 27.795 sono poi ricoverati con sintomi e 43.752 sono quelli in isolamento domiciliare.
Le persone guarite sono 14.620, 1.590 in più di ieri. Il numero più altro dall’inizio dell’emergenza. E’ l’incremento più alto dall’inizio dell’emergenza. Ieri l’aumento dei guariti era stato di 646.
Sono complessivamente 75.528 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a ieri di 1.648. Domenica l’incremento era stato di 3.815, più del doppio. Dai dati della Protezione civile emerge che sono 25.006 i malati in Lombardia (-386 rispetto a ieri), 10.766 in Emilia-Romagna (+231) 7.564 in Veneto (+313), 7.655 in Piemonte (+387), 3.251 nelle Marche (+91), 4.050 in Toscana (+264), 2.383 in Liguria (+104), 2.497 nel Lazio (+135), 1.739 in Campania (+183), 1.109 in Friuli Venezia Giulia (-32), 1.357 in Trentino (+64), 1.098 in provincia di Bolzano (+64), 1.585 in Puglia (+153), 1.408 in Sicilia (+78), 1.169 in Abruzzo (+0), 834 in Umbria (-63), 518 in Valle d’Aosta (-21), 622 in Sardegna (+40), 602 in Calabria (+25), 107 in Molise (+7), 208 in Basilicata (+11). Quanto alle vittime, se ne registrano 6.818 in Lombardia (+458), 1.538 in Emilia-Romagna (+95), 413 in Veneto (+21), 749 in Piemonte (+65), 417 nelle Marche (+31), 231 in Toscana (+16), 397 in Liguria (+20), 125 in Campania (+8), 150 nel Lazio (+14), 107 in Friuli Venezia Giulia (+9), 91 in Puglia (+5), 74 in provincia di Bolzano (+10), 76 in Sicilia (+11), 102 in Abruzzo (+14), 33 in Umbria (+2), 50 in Valle d’Aosta (+7), 147 in Trentino (+18), 31 in Calabria (+6), 28 in Sardegna (+1), 9 in Molise (+0), 5 in Basilicata (+1). I tamponi complessivi sono 477.359, dei quali oltre 261mila in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.

Commenti

Blogger: Redazione

Redazione

Leggi anche

CHIVASSO. Asl To4, riaprono i centri di prelievo. Ma solo su prenotazione

CHIVASSO. Asl To4, riaprono i centri di prelievo. Ma solo su prenotazione. Riaprono i centri …

La Reggia di Venaria

VENARIA. La Reggia apre il sipario su Sfida al Barocco

Si alza il sipario, alla Reggia di Venaria, sulla mostra ‘Sfida al Barocco. Roma Torino …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *