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In foto l'ex Montefibre

Consegnati i lavori del nuovo Poliambulatorio di Ivrea

Seicento giorno per consegnare alla Città il nuovo Poliambulatorio di Ivrea. Con la consegna dei lavori, inaugurata nella mattinata di mercoledì 2 ottobre, è stata posata la prima pietra simbolica dell’opera, attesa da tanto tempo. Per questo tutti i rappresentanti degli attori partecipanti al progetto hanno voluto incidere la loro firma su un’effigie: il Sindaco Carlo Della Pepa per la Città di Ivrea, il Direttore Generale dell’Asl To4 Flavio Boraso, l’Assessore Ugo Cavallera per la Regione Piemonte, il Presidente della Società di committenza SCR Piemonte Domenico Arcidiacono, e Gianpiero Mattioda per l’Associazione Temporanea di Imprese aggiudicataria dell’appalto costituita dalla Società Mattioda Pierino e Figli S.p.A. di Cuorgnè con la SO.GE.CO. S.r.l. di Cuorgnè e Avaro & Tarditi S.r.l. di Torino. Presente anche il Vescovo Edoardo Cerrato. Assente invece il Presidente della Regione Piemonte Roberto Cota che all’ultimo momento ha dovuto raggiungere Roma dove si riuniva la Conferenza delle Regioni e delle Province in seduta straordinaria per il confronto con il Governo sulla programmazione nazionale ed europea 2014-2020.

Per la precisione 585 giorni è la durata prevista per realizzare il Poliambulatorio, con un investimento di circa 15 milioni di euro, di cui si parla fino dal 2008. Si tratta di fondi regionali per circa 5 milioni e 150mila euro, fondi ministeriali per circa 5 milioni e 300mila euro ed alienazione di immobili da parte dell’ASL TO4 per circa 4 milioni e 200mila euro. Sorgerà nell’area ex Montefibre, completamente smantellata e bonificata, su 5mila metri quadrati ed altri 2.900 mq di parcheggio soterraneo, su sette piani in cui saranno concentrate molte attività attualmente dislocate in più strutture Il primo piano interrato sarà dedicato interamente ad autorimessa. Il piano terra all’accoglienza, attesa, CUP, centro prelievi e uffici distrettuali. Altri due piani dedicati alle attività ambulatoriali specialistiche, compresa l’attività libero-professionale intramuraria. Altri tre piani saranno dedicati alle attività di laboratorio con laboratorio analisi e anatomia patologica, un altro ospiterà gli uffici di distretto e spogliatoi ed il piano di copertura sarà destinato interamente agli impianti tecnologici.

“Il Poliambualtorio – ha dichiarato l’Assessore Cavallera – rientra nell’ambito delle azioni di rafforzamento della sanità sul territorio che prevede l’utilizzo di strutture come i Centri di assistenza primaria e i poliambulatori e un potenziamento del ruolo dei medici di medicina generale, con l’obiettivo di conseguire una maggiore efficienza e un razionale utilizzo delle risorse, per garantire il diritto alla salute ai cittadini”. “Si tratta di un’opera – ha riferito il Direttore Generale dell’ASL TO4 dottor Flavio Boraso – che ha una valenza sanitaria strategica per il territorio canavesano e di Ivrea in particolare, in termini di maggiore accessibilità e fruibilità dei servizi territoriali da parte dei cittadini, ma anche di ricaduta sull’economia locale”. Soddisfazione anche per l’aggiudicazione dei lavori da parte ditte radicate in zona. “Si tratta di un aspetto – ha aggiunto Boraso – che è portatore di un messaggio di positività in questo momento di gravi difficoltà economiche, tanto più per un territorio, quale quello canavesano, che vive una situazione di particolare sofferenza”. Il Sindaco ha ricordato a tal proposito che il Poliambutorio, ultimato il cantiere, comporterà importanti posti di lavoro per garantire un servizio efficiente.

 

 

 

 

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