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COLLERETTO GIACOSA. Bioindustry Park: quello che abbiamo fatto

Si è svolta il 24/2/2015 presso la sede operativa dello scrivente Consorzio in Colleretto Giacosa – Bioindustry Park l’assemblea dei soci convocata per la presentazione e l’approvazione del bilancio al 31/12/2014 chiuso in positivo oltre al budget previsionale 2015 e il piano delle attività per gli anni 2015-2016.

Sorto nel 1981, il Consorzio, ha realizzato le aree industriali attrezzate di San Bernardo d’Ivrea, Albiano, Baldissero Canavese, Castellamonte, Torre Canavese, il “Polo per lo stampaggio a caldo” in Busano e Favria e l’area industriale di Samone per un totale di 772.000 mq, investimenti che superano i 22.000.000 di euro ed una presenza di circa 800 occupati.

Proprio nel Polo dello Stampaggio a Caldo è stata realizzata nel 2014 la vendita di un lotto che darà luogo ad un nuovo insediamento ed è stata seguita con attenzione e spirito di collaborazione l’attività svolta da un’importante ditta già insediata che sta operando per il raddoppio della produzione.

E’ stata richiamata anche quest’anno, così come già fatto negli anni precedenti, l’attenzione di tutti i consorziati, e in particolare degli enti sovraordinati, sulla necessità, “che a nostro avviso riveste carattere di indifferibilità”, ha dichiarato la Presidente Alberta Pasquero, di avviare un’iniziativa che veda maggiormente coordinate le società di intervento per proporre ad un mercato sovralocale tutte le opportunità localizzative del territorio provinciale (oggi metropolitano) e regionale per poter presentare in modo più efficace anche le offerte del nostro territorio: “chiediamo e auspichiamo da tempo un’iniziativa di questa natura essendo pienamente consapevoli che, anche da questa decisione, può emergere un vantaggio competitivo per il territorio”, aumentando in futuro l’opportunità di orientare l’azione del Consorzio verso il riuso sostenibile di aree già compromesse e/o sottoutilizzate per poterle offrire agli investitori.

Il disposto della legge 7 aprile 2014 n. 56 “Disposizioni sulle Città Metropoloitane, sulle Provincie, sulle unioni e fusioni di comuni” ha prodotto, a decorrere dal 1° gennaio 2015, il subentro della Città Metropolitana di Torino alla Provincia di Torino che ricordiamo essere il maggior socio del Consorzio: auspichiamo quindi che il nuovo interlocutore riesca a valorizzare le potenzialità del Consorzio coinvolgendolo nei processi di trasformazione del territorio canavesano nonché nelle iniziative volte a definire il Piano Strategico con particolare riferimento all’art. 12 della bozza di Statuto.

L’attuale Consiglio Direttivo, in continuità con il precedente triennio, si è impegnato a contenere i costi di gestione (ridotti del 60% nell’arco di tre anni) senza comprometterne l’operatività e l’immagine, cercando di valorizzare tutte le risorse umane che collaborano stabilmente con il medesimo.

Segni di apprezzamento per l’attività svolta e per il piano di sviluppo presentato sono stati espressi dai soci presenti in particolare A.P.I., Confindustria Canavese e Finpiemionte Partecipazioni che hanno sottolineato come il Consorzio rappresenti una buona prassi nel panorama delle società di intervento piemontesi.

I soci hanno quindi approvato all’unanimità il bilancio consuntivo chiuso al 31/12/2014, il budget previsionale 2015 e il programma delle attività 2015-2016.

LA PRESIDENTE

Alberta Pasquero

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