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CIRIÈ. L’ex sindaco: “Sulla sicurezza non stanno facendo nulla…”

A Ciriè quando si parla di sicurezza gli animi si scaldano.

Coi soliti di giochi di parole, potremmo dire che ad incendiare le polemiche ci avrà pensato il piromane, proprio lui che in poco più di due anni, in tutta libertà, ha dato fuoco a decine e decine di auto. E invece no, questa volta si tratta di una querelle tra politici. Per di più tra l’assessore alla Sicurezza Fabrizio Fossati e l’ex sindaco Francesco Brizio, attuale consigliere del Partito Democratico. Nei giorni scorsi Fossati, commentando gli ultimi fatti di cronaca, aveva puntato il dito contro la vecchia giunta comunale. Tema di discussione il sistema di videosorveglianza, con tanti buoni propositi dall’Amministrazione Devietti che cercherà di aumentare il numero delle telecamere. “Ma – ci aveva tenuto a precisare Fossatinon faremo come la giunta precedente che ha mostra pubblicamente l’elenco puntuale delle posizioni di tutti gli apparecchi…”. Il messaggio è chiaro. Dire a tutti dove sono le telecamere è stato un errore, un banale errore, non foss’altro che se il piromane o chi per lui, se sa dove sono posizionate, va a bruciare auto da altre parti, mica non le bruca più. Secondo Fossati, non si fosse comunicata pubblicamente la posizione, l’effetto “deterrente” avrebbe avuto tutt’altro valore… Eppure non è della stessa idea l’ex primo cittadino. “A parte che le circa 50 telecamere le abbiamo messe noi – comincia – mentre mi pare che l’attuale Amministrazione da questo punto di vista abbia fatto poco o nulla. Il sistema è efficiente e funziona bene”. Certo, la giunta Devietti ha concluso la mappatura delle telecamere e il potenziamento del server che permetterà ai carabinieri di poter visionare in diretta le immagini del sistema di videosorveglianza 24 ore su 24. Ma secondo Brizio, non è abbastanza. L’ex sindaco replica poi alla stoccata di Fossati sull’errore di comunicare pubblicamente la posizione degli apparecchi. “Sono visibili e sono un deterrente, nulla di strano – spiega Brizio -. Guardate che sono telecamere, mica oggetti invisibili…”.

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Blogger: Manuel Giacometto

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