Redazione

di: Redazione

Home / Torino e Provincia / Ciriè / CIRIE’. Il silenzio del Pd sull’intitolazione dell’ospedale a Gian Paolo Brizio

CIRIE’. Il silenzio del Pd sull’intitolazione dell’ospedale a Gian Paolo Brizio

Gian Paolo Brizio

Ho seguito con interesse e attenzione la proposta, sostenuta dal vostro settimanale, dell’intitolazione dell’Ospedale di Ciriè a Gian Paolo Brizio. In qualità di Segretario del Circolo ciriacese del PD ho ritenuto fosse corretto non prendere posizione in modo ufficiale per consentire un dibattito libero da condizionamenti e da posizioni preconcette di schieramento. Non sono intervenuto personalmente sul vostro giornale né tantomeno sui social media e ho ritenuto fosse giusto che il PD lasciasse libero il dibattito da qualsiasi condizionamento. Tutto questo perché ritengo che la figura di Gian Paolo Brizio non dovesse essere interpretata come patrimonio di uno schieramento politico ma come l’espressione di un intero Territorio. I gesti e i modi di comportarsi di alcune persone raramente escono dall’ambito di riferimento e vengono riconosciuti da tutti come interpreti di un disegno che ha segnato e segnerà il futuro. Ecco Gian Paolo Brizio ha rappresentato questo per Ciriè e per tutto il Piemonte.

Ho letto che non sarebbe corretto intitolare un ospedale ad un politico e probabilmente si sarebbe detto lo stesso se si fosse trattato di qualsiasi altra struttura o luogo.

Bene, Gian Paolo Brizio ha interpretato la politica nella sua accezione più alta attraverso l’ascolto, l’attenzione, la competenza ed una visione del futuro da cui hanno tratto beneficio Ciriè, il territorio circostante e la stessa Regione Piemonte. La politica è un’arte complessa e allo stesso tempo un esercizio entusiasmante di servizio verso gli altri se fatta in modo disinteressato e onesto, caratteristiche riconosciute da tutti a Gian Paolo Brizio. La competenza a servizio di un disegno strategico.  Mi spiace che alcuni abbiano voluto, anche su questo argomento, cercare la contrapposizione.  Non perché non sia corretto dibattere e confrontarsi ma perché contrapporre figure di personaggi che hanno segnato il nostro passato non rende giustizia nei loro stessi confronti. A volte il silenzio è sinonimo di onestà intellettuale nel riconoscere la bontà di una proposta senza magari entusiasmarsi per un preconcetto di fondo.

Giuseppe Lozito

segretario del circolo Pd di Ciriè San Carlo, Fiano e Robassomero

Commenti

Leggi anche

La libera informazione giornalistica è come l’aria

L’intervento del presidente della Federazione piccoli editori La libera informazione giornalistica è come l’aria: ci …

CASALBORGONE. Ma davvero il Castello porterà più benefici di Amazon?

Riceviamo e pubblichiamo. Il 31 ottobre, la notte di Halloween, ho assistito per la prima …