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L'incontro di Boccacciari e Baroni con il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio

CIRIÈ. Forza Italia torna a dare battaglia sull’ospedale

FORZA ITALIA CIRIÈ. La disastrosa gestione sanitaria e ospedaliera, da parte della dirigenza dell’AslTo4, sia prima sia durante la drammatica emergenza Covid a Ciriè, la necessità di ampliare la visione di rilancio del territorio ciriacese ad esempio dal punto di vista delle infrastrutture, con il passante ferroviario e il prolungamento della linea su ferro fino alla stazione Porta Susa, facendo di Ciriè una vero fulcro nel collegamento tra le Valli di Lanzo e il torinese, oltre alla necessità di ridisegnare il futuro di un territorio ferito ma pronto a ripartire. Sono i temi principali trattati nell’incontro che il Coordinatore Cittadino di Forza Italia di Ciriè, Marco Boccacciari, e il Presidente del Comitato Ospedale e Territorio Ciriacese, Stefano Baroni, hanno avuto con il Presidente della Regione Alberto Cirio. L’incontro si è tenuto lo scorso giovedì 25 giugno nella sala riunioni dell’ufficio di presidenza. Un incontro che è stato definito da entrambi gli esponenti ciriacesi concreto e proficuo. «Le enormi criticità che si sono evidenziate dal punto di vista sanitario e ospedaliero, durante l’emergenza Covid sono note a tutti. È inutile rivangare il dramma della mancanza dei Dpi, dei percorsi per i malati Covid e non che non erano separati ad esempio nell’accesso al Pronto Soccorso – commentano Boccacciari e Baroni -.  Le estreme carenze di gestione e l’inesistente coinvolgimento del personale sanitario sono lo specchio di una serie di decisioni della direzione dell’Asl che non condividiamo e che abbiamo già più volte denunciato. La riorganizzazione della rete Ospedaliera e territoriale impostata dalla Regione è dunque irrinunciabile, nella speranza che porti a miglioramenti sensibili in tempi assai brevi. Su questo abbiamo riscontrato una produttiva convergenza di visioni con il Presidente Cirio».

Ciriè, però, ha necessità immediata anche di un rilancio del territorio che porti nuova linfa dopo i danni del lockdown. In quest’ottica Boccacciari e Baroni hanno chiesto un intervento deciso sul progetto del passante ferroviario.«In tanti anni non è mai stato la priorità di nessuna giunta del Comune di Ciriè – dichiarano -. È giunto il tempo che le cose cambino. Con il prolungamento della ferrovia fino alla stazione di Porta Susa, la stazione di Ciriè potrà essere punto di collegamento fondamentale e di riferimento tra le Valli di Lanzo e Torino”.

A conclusione dell’incontro con gli esponenti di Forza Italia ciriacesi, Cirio ha confermato la presenza sua e quella della Giunta regionale, con il coinvolgimento di tutti i sindaci delle Valli e il Direttore dell’Asl TO4, ad un forum sul futuro di Ciriè e delle Valli di Lanzo che si terrà durante una intera giornata di lavori nel mese di settembre in cui verrà data «voce ai cittadini e verranno approfonditi i temi riguardanti la gestione sanitaria dell’Ospedale e la rete delle cure domiciliari sul territorio di Ciriè e dell’ASL TO4».

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