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Federico Ferrara, consigliere Pd di Ciriè

CIRIÈ. Caldo in biblioteca: tutta colpa del condizionatore guasto!

A inizio luglio Mattia Palermo e Andrea Montalbano, giovani di Fratelli d’Italia, si erano presentati all’ingresso della biblioteca civica Alvaro Corghi con al collo un asciugamano bianco, a simboleggiare che in quei giorni la biblioteca sembrava una sauna, col caldo che faceva.

L’Amministrazione aveva deciso di anticipare alle 17 la chiusura della struttura, per qualche giorno.Un altro giovane, Federico Ferrara, consigliere del Pd, aveva poi presentato un’interpellanza per chiedere chierimenti, visti i disagi creati agli studenti in piena sessione esami. L’interpellanza è stata discussa lunedì scorso in consiglio comunale.

C’è stato un piccolo guasto che ha limitato le potenzialità di raffreddamento – ha spiegato in aula il sindaco, Loredana Devietti -. Uno dei due condizionatori ha cominciato a funzionare male”. E così, in giornate di caldo africano, ha cominciato a fare parecchio caldo in biblioteca. Fin troppo.

In alcuni momenti abbiamo anche fatto funzionare i condizionatori per 24 ore, ma non è bastato – ha proseguito il primo cittadino -. Nel frattempo, per ovviare ai disagi degli studenti, abbiamo messo a disposizione due sale adiacenti alla struttura con wifi libero e aria condizionate. In biblioteca abbiamo messo alcuni ventilatori. La chiusura è stata anticipata alle 17 perché a quell’ora si sente maggiormente caldo, dopo un’intera giornata a prendere sole”.

Le ampie vetrate e il numero di aperture limitate delle finestre non hanno di certo aiutato. Così come la posizione dei condizionatori, all’esterno della struttura.  La situazione è poi tornata alla normalità dopo qualche giorno, quando il guasto è stato riparato e al contempo si sono abbassate le temperature esterne.

Giusto le tempistiche per ordinare il pezzo di ricambio e sostituire quello guasto” ha precisato Devietti.

Davide D’Agostino, consigliere del Centrodestra-Insieme per la città, ha poi ribadito la necessità dei giovani del ciriacese di avere un altro spazio a disposizione per lo studio. “Una sala adiacente alla biblioteca, aperta 24 ore su 24 come a Torino, indipendentemente dal personale, non sarebbe male – è intervenuto -.  Peraltro si sarebbero potuti evitare i problemi che si sono verificati con il gran caldo”.

A fine discussione è intervenuto Ferrara con un auspicio: “Speriamo che il prossimo anno non succeda più…”.

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Blogger: Manuel Giacometto

Manuel Giacometto
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