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CICONIO. Giulia, campionessa di mountain bike “La sfida più grande è con se stessi”

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Bisogna avere la voglia di mettersi in gioco e superarsi ogni volta un po’ di più. Perchè la sfida è più con se stessi che con gli altri e le gare sono solo la punta dell’iceberg di tutto il lavoro, che è soprattutto interiore”.

Giulia Gaspardino, di Ciconio, ha il cosiddetto “fattore x”. A 23 anni, 24 a marzo, è uno dei talenti più brillanti di mountain bike. Non solo i suoi risultati in gara a dimostrarlo, ma anche il suo modo di affrontare la vita. Che divide tra lavoro, il corso di studi in Tecnologie alimentari a Grugliasco e bici. Ma tenace, bella e sorridente, ha messo nella suo sport preferito tutta la sua forza di volontà.

Giulia si è avvicinata alle due ruote giovanissima: “E’ una passione che si tramanda nella mia famiglia – racconta -, già mio padre e mio fratello praticavano mountain bike ed io li ho sempre seguiti”.

Fino a 12 anni ha però sperimentato anche altre discipline sportive, pallavolo, tennis, poi ha capito che la sua vita era la bici.

“E’ uno sport che ti mette a contatto con la natura, con le montagne e con i boschi, che qui non mancano”. Le colline di Agliè ed i monti Pelati di Baldissero sono i suoi luoghi preferiti.

Ma la monuntain bike è uno sport che consente anche di ritrovare se stessi.

Pedalando riesci a trovare una dimensione tutta tua, è un’occasione per stare con te stesso. E a me piace stare con me stessa. Tengo comunque a precisare che non è una disciplina individuale, ci si allena in gruppo e si gareggia in gruppo, lo spirito di squadra c’è”.

I risultati non hanno tardato ad arrivare. Il primo, la vittoria al Campionato regionale da esordinente, a cui sono seguiti gli ottimi piazzamenti nelle categorie Allieve e Junior Women, la convocazione in Nazionale. Il 2014 l’ha vista impegnata a Nove Mesto na Morave, in Repubblica Ceca, nella Coppa del Mondo Under 23 e a Gorizia per i Campionati Italiani Cross Country U23, chiusi nella top five grazie al quinto posto finale, ma anche negli anni precedenti la grintosa canavesana si è tolta belle soddisfazioni, a partire dall’affermazione del 2013 nel Grand Prix d’Inverno al debutto tra le Under 23, successo che le è valso il primo titolo italiano della stagione, dal terzo posto agli Italiani Under 23 2013 di Nemi, e da quanto fatto ai Campionati Italiani Cross Country di Lugagnano del 2012, in cui Giulia ha messo in cassaforte la piazza d’onore nella categoria Junior femminile con i colori della Dytech. Belle esperienze anche le partecipazioni nel 2012 ai Campionati Europei di Mosca, in Russia, e nel 2011 ai Mondiali di Champery (Svizzera) con la Nazionale Italiana. Ad agosto, in Croazia, ha vinto un premio di importanza internazionale e sempre a livello internazionale si è piazzata al secondo posto in Slovenia.

Adesso, con la maglia della Sixs Boscaro di Pianezza si prepara in vista della nuova stagione, che partirà a marzo.

Mi alleno quattro volte a settimana per circa un’ora e mezza, gli impegni universitari mi hanno portato a ridurre un po’…”.

I suoi obiettivi? Partecipare, e magari vincere la Coppa Piemonte, le marathon nazionali e, ovviamente, i campionati nazionali.

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