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CHIVASSO.Una pedalata “Lenta” per sostenere la mobilità sostenibile

CHIVASSO.Una pedalata “Lenta” per sostenere la mobilità sostenibile

Ci sono viaggi che iniziano per gioco, altri per scelta e con la precisa voglia di compiere qualcosa di bello, qualcosa che lasci il segno e che abbia un significato profondo.

Come quello svolto dalla famiglia Garzena, che domenica 2 agosto da Pianezza ha dato il via all’iniziativa “Vento Lento”, pedalando on the road sulla ciclovia Vento, per sensibilizzare amministrazioni e cittadini sull’importanza delle piste ciclabili e della mobilità sostenibile.

Un tour lento, all’aria aperta ed in biciletta per il Nord Italia, come ricorda il nome, promosso dal Comune di Pianezza e dall’A.G.I.P., Associazione Italiana Giovani Parkinsoniani, che si è concluso con successo martedì 11 agosto a Venezia Mestre.

Un tour che ha toccato i cuori e ha scosso gli animi di diverse città, passando da Chivasso, frazione Betlemme, Casale, Pavia, Piacenza, Cremona, Mantova, Rovigo e Chioggia, con l’obiettivo di portare un appello ai vari sindaci del luogo, per sostenere la creazione di nuove piste ciclabili, affinché tutti ne possano fruire, in particolare le famiglie che si spostano per scuola e per lavoro.

Ed anche il primo cittadino di Chivasso Claudio Castello ne è rimasto profondamente colpito:” Ho avuto il privilegio di conoscere Paola e Antonio Garzena ed i loro figli. Tutti insieme hanno deciso di partire da Pianezza dove vivono ed hanno scelto di percorrere la ciclovia Vento per promuovere, attraverso la loro storia, la realizzazione e l’utilizzo delle piste ciclabili ed uno stile di vita attento all’ambiente. Hanno scelto come prima tappa la nostra città, dimostrando anche che possiamo essere attrattivi anche dal punto di vista turistico. Da noi, infatti, hanno cenato e dormito trovando ospitalità a Casa Betlemme. Non mi dimenticherò dei loro sorrisi e della loro voglia di vivere”.

Un’iniziativa a lieto fine questa, che nonostante i dolori e le fragilità la famiglia Garzena ha compiuto con entusiasmo ed in cui il papà Antonio, affetto da Parkinson, mamma Paola e i tre figli Magda, Tommaso e Francesco, tappa dopo tappa, hanno visto anche altri cittadini unirsi a loro, per fare tanti chilometri insieme.

Un tour magico, dalla visione differente, fatto di mille pedalate, ma soprattutto illuminato dalla forza e dall’amore dei piccoli e grandi Garzena.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Blogger: Ivana Fontana

Ivana Fontana
L'essenziale è invisibile agli occhi

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