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CHIVASSO. Un mix di sapori e colori multietnici

CHIVASSO. Un mix di sapori e colori multietnici

Sarà capitato a tanti addentrandosi nel centro storico chivassese, di notare tra le varie attività commerciali, delle insegne multietniche oppure di soffermarsi davanti a qualche vetrina con oggetti orientali, che via via negli anni hanno colorato le vie e le piazze della città.

Attività multiculturali in cui si mescolano usi, costumi e lingue differenti, ma in particolare attività che hanno portato con sé le storie di vita di tanti uomini, di famiglie, di speranze e di sogni da realizzare.

E sulla scia di “Atiq Express”, il mini market aperto pochi giorni fa da Atiq, il ragazzo delle rose, originario del Bangladesh, passeggiando per via Torino infatti possiamo incontrare tante altre realtà simili e tanti altri sogni realizzati.

Come Tarek, 42 anni e suo fratello Ahmed, 33 anni, di origine egiziana, che nel novembre del 2018 hanno aperto un piccolo negozio di frutta e verdura “Marim verdura e frutta”. Con il sorriso tra le labbra e con molta gentilezza ci accoglie e ci racconta che è in Italia da tanto tempo e che vive a Torino con la famiglia. “Mi piace tantissimo l’Italia e il Piemonte. Io lavoro da molti anni ai mercati generali di Grugliasco ed ora sto aiutando mio fratello in questa attività, in cui vendiamo esclusivamente frutta e verdura, arrivando qui a Chivasso perché è una bella cittadina”. Poi voltando lo sguardo, lì accanto troviamo Mando Alì, anche lui egiziano di 37 anni, con la sua pizzeria al taglio “Amici”, aperta da qualche mese: “Quindici anni fa ho fatto un corso per imparare a fare la pizza alla napoletana, ho lavorato come pizzaiolo in altre pizzerie di Chivasso e poi ho deciso di aprire questa attività. Mi trovo bene qui, mi piace molto”. E ci saluta, tornando all’opera preparando un impasto.

E poi proseguendo il “tour multietnico”, si scorge l’insegna della macelleria “Abo Gomaa” lungo il viale Cavour. Già dall’esterno è curioso notare i narghilè, le teiere del Marocco di ogni forma e colore oppure la tajine, il piatto in cui vengono cotte delle pietanze di carne o di pesce in umido, tipico della cucina marocchina.

Entrando troviamo Mohamed, 43 anni, egiziano che con garbo ci racconta la sua storia e poi ci dice: “Dal 2003 sono a Chivasso ed ho aperto questa attività. Vendo principalmente carne di prima scelta piemontese, ma qui si possono trovare molti prodotti della Tunisia o del Marocco… Tanti chivassesi vengono ad acquistare il thè, la tajine oppure il couscous, insomma non manca nulla”.

Un mix di colori e di profumi che in poco tempo ci fanno sognare e ci fanno vedere scorci di una Chivasso diversa, di una Chivasso “distante”, ma vicina alle culture differenti.

Un viaggio tra i sorrisi e la gentilezza di Tarek, di Ahmed, di Mando e di Mohamed ed un nuovo mondo da scoprire e assaporare.

 

 

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Blogger: Ivana Fontana

Ivana Fontana
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