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Libero Ciuffreda, a destra il vice Massimo Corcione Corcione, a sinistra l'assessore Claudio Castello

CHIVASSO. Thè amaro per Ciuffreda, via De Gasperi fa pena

Topi morti abbandonati per giorni. Erba incolta e marciapiedi malmessi. E ancora: orti abusivi e parchi gioco poco sicuri a ridosso della ferrovia. Dalla porta di Chivasso est, a lanciare arrabbiati il grido di allarme all’amministrazione comunale sono i residenti di via Alcide De Gasperi. Proprio lì, dai giardini della via, e di fronte a uomini e donne di tutte le età, giovedì pomeriggio, durante l’appuntamento “Un po’ di thè con il sindaco”, il primo cittadino Libero Ciuffreda, in compagnia degli assessori Massimo Corcione e Claudio Castello, ha affrontato le principali problematiche da risolvere nel quartiere. La prima a balzare all’occhio, leggendo le segnalazioni arrivate agli uffici di Palazzo Santa Chiara, è il verde pubblico. Dalla semplice potatura di erba e rovi alla vera e propria disinfestazione dai topi che spesso vengono trovati morti sui marciapiedi del quartiere. Altro tema toccato è quello della manutenzione.
Tantissime sono le segnalazioni legate ai giardini pubblici”, ha dichiarato il sindaco. “Molti di voi chiedono che venga aggiunta qualche panchina, mentre altri vorrebbero che venga passato l’impregnante sui giochi, che vengano rimossi i cassonetti per la raccolta differenziata porta a porta, che venga aggiustato il marciapiede nel tratto stradale vicino alla chiesa parrocchiale della Madonna del Rosario, in corso Galileo Ferraris, o che siano aggiunti degli impianti semaforici in via Ajma”.
Ben più grave, però, è la segnalazione di una mamma riguardo alla pericolosa vicinanza della ferrovia. “Proprio a ridosso dei binari si trova un campetto da calcio molto pericoloso. Molte volte, mentre i bambini giocano, il pallone oltrepassa la rete di sicurezza e va a finire proprio dove passano i treni. Per loro è molto semplice passare sotto la recinzione e andare a recuperarlo. Qualche anno fa c’era una rete che impediva ai palloni di uscire dal campo, ma una nevicata l’ha sfondata e non è più stata rimessa”.
Tra le altre questioni, i cittadini hanno fatto notare anche la presenza di qualche orto abusivo con tanto di pozzo per l’irrigazione, la mancanza di un adeguato impianto di fognatura per la canalizzazione corretta dell’acqua ed il bisogno di una cura maggiore al parco situato dietro la stazione della polizia stradale. L’area, infatti, molto spesso, diventa luogo prediletto dai cani per le deiezioni e dai ragazzi per le gare con il motorino. Di fronte alle segnalazioni, Ciuffreda ha reagito dichiarando che, su molte di queste, l’amministrazione non potrà intervenire. “Il comune di Chivasso è vincolato dal patto di stabilità per cui, anche in presenza di soldi – e noi ne abbiamo a disposizione circa 6 milioni -non possiamo spenderli. Questo significa che, se vogliamo asfaltare un marciapiede, non possiamo farlo. Siamo totalmente impotenti”.

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Un commento

  1. Avatar
    Andrea Fluttero

    Balle. È una questione di scelte. Lo domostra lo stanziamento di 12.000 euro per pagare un signore che dovrà organizzare 2 (due) manifestazioni enogastronomiche in occadione dell”Expo 2015.
    Queste manifestazioni potevano btranquillamente essere organizzate dal personale dell’ufficio commercio che ogni anno organizza.brnissimo la Fiera del Carletti.
    È una questione di scelte.

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